Un uomo di 48 anni, residente a Villapiana e di nazionalità marocchina, è deceduto improvvisamente nella marina di Roseto Capo Spulico.
Il dramma si è consumato in via Turio, proprio davanti al cancello d’ingresso della locale stazione dei carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, il quarantottenne avrebbe raggiunto l’area a bordo della propria automobile, parcheggiando nello spazio solitamente riservato ai mezzi dei militari.
Il tentativo di chiedere aiuto e il decesso improvviso
Una volta sceso dal veicolo, l’uomo si sarebbe diretto a piedi verso l’ingresso della struttura dell’Arma. L’ipotesi prevalente è che stesse cercando di raggiungere il corpo di guardia per richiedere soccorso a causa di un malore improvviso. Tuttavia, dopo aver percorso solo pochi passi, si è accasciato al suolo privo di sensi. I militari in servizio si sono accorti immediatamente della situazione e sono intervenuti con tempestività per prestare le prime cure, allertando contemporaneamente il servizio d’emergenza del 118.
L’arrivo dei soccorsi e gli accertamenti dell’autorità giudiziaria
Nonostante il rapido arrivo dell’ambulanza, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Sul caso è stata aperta un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma, che è stata successivamente trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Nicola Giannettasio di Rossano. Sarà l’esame autoptico, previsto per i prossimi giorni, a stabilire con esattezza l’origine del decesso e a confermare la natura naturale del malore che ha stroncato il quarantottenne.



