Momenti di forte apprensione si sono registrati nei giorni scorsi a Soverato, dove una donna è stata inseguita da un gruppo di cinghiali mentre si trovava in un quartiere residenziale per la consueta passeggiata con i propri cani.
L’episodio è avvenuto a breve distanza dall’ospedale cittadino, in un’area densamente abitata e frequentata quotidianamente dai residenti.
Secondo le ricostruzioni basate sulle testimonianze dirette di chi abita nella zona, il branco sarebbe apparso all’improvviso lungo la carreggiata. La presenza di alcuni cuccioli tra gli esemplari adulti avrebbe accentuato l’istinto protettivo degli animali, rendendoli particolarmente aggressivi. Alla vista della donna e dei cani, gli ungulati hanno iniziato ad avanzare rapidamente verso di lei, innescando una situazione di immediato pericolo.
La caduta e il rifugio provvidenziale in un cortile privato
Colta di sorpresa dalla reazione degli animali, la donna è caduta a terra durante i primi istanti del tentativo di fuga. Dopo essersi rialzata prontamente, ha iniziato a correre lungo la strada gridando per chiedere aiuto, mentre il branco continuava a muoversi nella sua direzione. Le urla hanno richiamato l’attenzione dei vicini che si trovavano affacciati alle proprie abitazioni.
Uno dei residenti, comprendendo la gravità della situazione, ha aperto tempestivamente il cancello della propria casa, permettendo alla donna di entrare nel cortile e mettersi in salvo. Gli animali non si sono arrestati subito, raggiungendo l’ingresso della proprietà e fermandosi solo davanti alla recinzione dell’abitazione.
La risoluzione della vicenda e il dibattito sulla sicurezza urbana
Il passaggio di un’automobile lungo la via è stato il fattore decisivo per la conclusione dell’evento. Il rumore del veicolo ha infatti spaventato il branco, inducendolo ad allontanarsi gradualmente dall’area residenziale. La donna, sebbene visibilmente scossa per l’accaduto, non ha riportato ferite ed è rimasta all’interno della proprietà privata per diversi minuti prima di poter rientrare in sicurezza.
L’episodio riaccende le polemiche sulla costante presenza di cinghiali nei centri abitati della Calabria e di Soverato in particolare. Le segnalazioni di avvistamenti tra giardini, parcheggi e zone di raccolta dei rifiuti sono diventate sempre più frequenti, portando gli animali a un contatto pericolosamente stretto con la cittadinanza. Nonostante il moltiplicarsi delle denunce da parte dei residenti delle zone colpite, al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità locali in merito a questo specifico evento.



