La televisione pubblica greca ha scelto le spettacolari cornici dell’Aspromonte Geopark come set per una nuova produzione televisiva internazionale, volta a valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale del territorio calabrese.
La serie, intitolata Una faccia una razza, si articola in 12 episodi prodotti da ERT 3 e N-Vision M.I.K.E., sotto la regia di Dimitris Zisopoulos. Il progetto ha visto la stretta collaborazione dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, che ha supportato la produzione nelle operazioni di ripresa all’interno delle aree protette del Geoparco.
Dalla sinergia tra i produttori e l’Ente Parco è nata inoltre l’idea di ampliare la collaborazione attraverso un progetto di documentari ambientati nel cuore della montagna reggina. Questa co-produzione tra Italia e Grecia vede la firma dei registi Cristina Mantis e Dimitris Zisopoulos. Durante le dieci giornate di sopralluoghi e riprese, la troupe è stata affiancata dallo staff tecnico del Parco, esplorando zone di alto valore geologico e storico. Al termine delle attività, i rappresentanti della produzione hanno espresso profonda gratitudine per il supporto logistico e organizzativo ricevuto.
Incontro tra cultura greca e territorio calabrese
Il commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Renato Carullo, ha manifestato grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. Insieme alla responsabile del progetto Geoparco, l’ingegnere Sabrina Scalera, ha incontrato i produttori e i registi nei siti più iconici dell’area protetta. La serie sarà condotta da Lucia Scarabino, ballerina e insegnante di danze tradizionali, che nel suo viaggio attraverso la Calabria grecanica ha raccolto testimonianze dirette sulla persistenza della cultura magno-greca tra gli abitanti dell’Aspromonte.
Il racconto televisivo si focalizza sul legame ancestrale tra i due popoli, esplorando come l’influenza greca sopravviva ancora oggi nelle tradizioni e nel sentire comune delle comunità locali. Il pubblico greco potrà scoprire questi scenari a partire da ottobre 2026, quando la serie andrà in onda mettendo in risalto i segreti nascosti e la biodiversità del Geoparco.



