Il Comune di Cassano all’Ionio, la Diocesi e la Caritas locale uniscono le forze per rispondere all’emergenza che ha travolto la Sibaritide nello scorso mese di febbraio. La Giunta municipale ha approvato lo schema di un protocollo d’intesa che formalizza la nascita di un tavolo di coordinamento permanente, pensato per gestire in modo organico gli aiuti destinati ai nuclei familiari e alle attività economiche danneggiate dalle ondate di maltempo del 13 e del 20 febbraio 2026.
Le alluvioni hanno colpito con particolare violenza le aree di Lattughelle e dei Laghi di Sibari, provocando l’allagamento di abitazioni e infrastrutture. Le stime attuali indicano che circa 700 nuclei familiari sono stati coinvolti dagli eventi, molti dei quali versano tuttora in condizioni di estrema vulnerabilità. Il documento, che sarà firmato nei prossimi giorni dal sindaco Gianpaolo Iacobini, dal vescovo Monsignor Francesco Savino e dal direttore della Caritas diocesana Don Giuseppe Cascardi, punta a garantire il ripristino delle condizioni minime di vita per le popolazioni colpite.
Una cabina di regia per monitorare i bisogni
Il protocollo prevede l’istituzione di una cabina di regia composta dai delegati delle tre istituzioni coinvolte. Questo organismo avrà il compito di monitorare costantemente le necessità dei cittadini e di orientare le azioni di supporto. L’obiettivo è creare una rete di protezione che non si limiti alla distribuzione di beni di prima necessità, ma che offra risposte strutturate a lungo termine.
Tra gli interventi previsti figurano il supporto psicologico, l’accompagnamento sociale delle famiglie, programmi specifici per la tutela dei minori e degli anziani, e aiuti mirati per le persone con fragilità. Una parte rilevante dell’accordo riguarda inoltre la fornitura di beni essenziali necessari per rendere nuovamente abitabili le case danneggiate dal fango e dalle infiltrazioni.
Sportelli attivi presso la delegazione di Sibari
L’attuazione della prima fase dell’accordo partirà già dalla prossima settimana. Presso la delegazione municipale di Sibari sarà attivato uno sportello dedicato ai cittadini, aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 9:00 alle 13:00. Personale comunale e operatrici della Caritas saranno presenti per assistere la popolazione nella compilazione e nel caricamento delle domande di assistenza e dei moduli necessari per accedere ai contributi.
Questa collaborazione operativa mira a semplificare l’iter burocratico per le famiglie, garantendo che nessuno venga escluso dai benefici a causa di difficoltà tecniche o amministrative.
Il ruolo dei servizi sociali e della rete ecclesiale
Il Comune di Cassano all’Ionio assumerà il ruolo di raccordo istituzionale, impiegando i propri servizi sociali per individuare le situazioni di maggiore criticità e facilitando l’accesso ai fondi pubblici regionali, nazionali ed europei. Parallelamente, la Diocesi e la Caritas, supportate dalla Fondazione Caritas San Biagio ETS, gestiranno la rete della solidarietà. A loro sarà affidata la gestione delle donazioni raccolte tramite il fondo “Emergenza Alluvione Sibaritide”, assicurando che ogni risorsa venga destinata in modo trasparente e diretto alle necessità prioritarie del territorio.



