L’impennata dei costi del settore energetico rischia di isolare ulteriormente il territorio calabrese, mettendo sotto pressione i collegamenti aerei essenziali per la regione.
L’attuale instabilità dei mercati internazionali sta gravando in modo significativo sulle operazioni delle compagnie aeree, sollevando preoccupazioni concrete sulla tenuta della continuità territoriale e sull’accessibilità degli scali calabresi in vista della stagione estiva.
Il rischio isolamento e la tenuta dei collegamenti regionali
La Calabria figura tra le aree più esposte alle ripercussioni economiche generate dall’aumento straordinario del costo del carburante avio. In un contesto dove il sistema dei trasporti è già giudicato in forte sofferenza, il rincaro del cherosene rischia di tradursi in una riduzione delle frequenze o in una minore sostenibilità dei voli che collegano la regione con il resto del Paese, penalizzando i cittadini e il settore turistico locale.
La richiesta di Aeroitalia per la tutela del territorio
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha acceso i riflettori sulla necessità di tutelare le regioni più vulnerabili, tra cui la Calabria, ringraziando il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’attenzione dedicata al tema. «L’attuale scenario internazionale, caratterizzato da forti tensioni e volatilità nei mercati energetici, sta generando difficoltà crescenti per tutte le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale», ha dichiarato Intrieri, sottolineando come questa situazione metta a rischio la coesione territoriale.
Per evitare un collasso del sistema, la compagnia ha invocato l’apertura di un tavolo tecnico che veda la partecipazione attiva dei rappresentanti delle Regioni maggiormente impattate. «Solo attraverso un dialogo concreto e trasparente sarà possibile individuare soluzioni condivise e tempestive per affrontare un’emergenza che riguarda la coesione territoriale, la mobilità dei cittadini e la competitività del nostro Paese», ha concluso l’amministratore delegato, ribadendo la disponibilità a collaborare per salvaguardare l’interesse degli utenti calabresi e del sistema di trasporto nazionale.



