Più che un semplice convegno, l’incontro svoltosi il 24 aprile presso il Villa Fabiano Hotel di Rende ha rappresentato il momento in cui l’azione rotariana si è fatta ingranaggio vivo nel tessuto umano del territorio. Dall’evento è emersa una sensibilità profonda, capace di offrire una panoramica autentica sulla disabilità e sull’autismo, intesi non come temi di dibattito ma come percorsi di speranza e palestre di vita. L’iniziativa, intitolata “Vivi come me: un’altra prospettiva sulla felicità”, ha esplorato il tema dell’inclusione anche attraverso lo sport.
Il dibattito, introdotto e moderato dal presidente di Calcia l’Autismo APS Luigi Lupo, ha visto i saluti di Sergio Mazzuca, presidente del Rotary Club di Rende, e di Giovanni Guida, presidente Fipav Cosenza. Al tavolo dei relatori si sono alternati la neuropsichiatra Ermina Mannarino, il sociologo Gianluca Paletta, il delegato Unical Piero Giuseppe Guido e Debora Granata, delegata del Cip e della commissione Rotary Distretto 2102. Le conclusioni sono state affidate ad Antonino Iannello, assistente del governatore del Distretto 2102, e a Carlo Tansi, impossibilitato a partecipare per impegni personali.
Un momento di particolare intensità è stato segnato dalla lettura del messaggio dell’onorevole Simona Loizzo, trasmesso dall’avvocato Filomena Falsetta. La deputata ha espresso un profondo plauso a Sergio Mazzuca per un evento capace di coniugare professionalità e cuore, definendo il Rotary un partner del Parlamento per la sua capacità di superare le lentezze burocratiche con competenza e prontezza. Nella sua nota, la Loizzo ha sottolineato come la sinergia tra il mandato parlamentare e la presenza rotariana sia la chiave per trasformare le fragilità in forza, citando l’impegno a Roma con il ministro Alessandra Locatelli per integrare il supporto clinico a quello sociale e finanziario tramite il Progetto di Vita per le famiglie. La deputata ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale a Luigi Lupo per il suo impegno costante che, partendo dall’amore per il figlio Michelino, è diventato un punto di riferimento per un’intera comunità.
Il messaggio ha suscitato unanime commozione nella platea, precedendo un altro momento significativo della serata. L’Associazione Nazionale Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana di Cosenza ha infatti conferito una targa a Luigi Lupo. La motivazione, letta durante la consegna effettuata da Angelo Cosentino, Pasquale Giardino e Agostino Intrieri, ha reso omaggio all’uomo e al padre che ha saputo trasformare i silenzi del sistema in un’eco di eccellenza scientifica, diventando voce autorevole per le istituzioni e sostegno amorevole per tutte le famiglie che affrontano la sfida dell’autismo.



