Il settore Welfare del Comune di Rende, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 2, ha segnato un traguardo importante per la gestione dei servizi ai 67.000 abitanti dei nove comuni del distretto. Durante la riunione istituzionale del 5 maggio, il Sindaco Sandro Principe ha accolto ufficialmente tre nuove assistenti sociali, portando l’organico complessivo a quattordici professioniste.
Questa nuova dotazione organica garantisce una presenza capillare sul territorio: nove unità sono state assegnate al Comune di Rende, che accoglie la maggior parte della popolazione residente, mentre le restanti cinque opereranno negli altri comuni dell’Ambito. Grazie a questo potenziamento, il distretto raggiunge l’eccellente rapporto di un’assistente ogni 4.500 abitanti, superando abbondantemente il livello minimo dei Leps stabilito dalla legge nazionale, che prevede un rapporto di uno a cinquemila.
Il piano di rafforzamento proseguirà nei prossimi mesi con l’inserimento di altre otto figure professionali, tra amministrativi, psicologi ed educatori selezionati tramite concorso ministeriale. Inoltre, a giugno verrà istituito il Punto Unico di Accesso (Pua) ai servizi integrati socio-sanitari, coordinato da un’ulteriore assistente sociale. Il nuovo sportello permetterà alle persone con disabilità o non autosufficienti di interfacciarsi con un unico centro di riferimento per ottenere informazioni chiare sui propri diritti e bisogni.
L’Assessore al Welfare, la Dott.ssa Daniela Ielasi, si è detta orgogliosa dell’impegno profuso dall’amministrazione, sottolineando come le attività di inclusione siano al centro dell’agenda politica. L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un welfare collaborativo e di prossimità, capace di mettere la persona al centro e di rispondere ai bisogni sociali con efficacia e continuità.



