La Calabria ridefinisce gli standard della lotta agli incendi boschivi con il workshop regionale “Prevenzione e innovazione nella lotta agli incendi boschivi: dal piano al territorio”.
L’evento, previsto giovedì 7 maggio presso l’Auditorium Alexis del Centro direzionale della Banca Centro Calabria di Catanzaro, segna il debutto del Piano Antincendio Boschivo (AIB) 2026. I lavori si apriranno con i contributi dell’assessore alla Forestazione, Gianluca Gallo, e del direttore generale del dipartimento, Domenico Pallaria.
Il Modello Calabria e il progetto Tolleranza Zero
Sotto l’impulso del presidente Roberto Occhiuto, la gestione degli incendi in Calabria ha subito una trasformazione strutturale. Lanciato nel 2022, il progetto “Tolleranza Zero” ha introdotto l’uso massiccio di droni e la creazione di una Control Room dedicata all’interno della Cittadella regionale. Questi sforzi hanno portato alla definizione del “Modello Calabria”, oggi adottato dalla Protezione civile nazionale come riferimento per le altre regioni. Il successo dell’iniziativa ha ottenuto riscontri anche a livello internazionale, ricevendo nel 2023 il plauso della presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, che ha citato l’esperienza calabrese come esempio d’avanguardia per l’Unione Europea.
Innovazione tecnologica e pianificazione nel primo pannello
La sessione tecnica inaugurale, focalizzata su pianificazione e conoscenza del territorio, vedrà l’intervento di Raffaele Mangiardi, dirigente della Uoa Forestazione, che illustrerà i dati e le innovazioni del Piano 2026. L’attenzione si sposterà poi sull’automazione con il funzionario Marco Angilletti, che approfondirà l’uso dei droni autonomi per il monitoraggio. Il supporto strategico alla Control Room sarà trattato da Luca Tonarelli di Dream Italia, mentre Paolo Fiorucci della Fondazione Cima analizzerà l’importanza dei bollettini meteorologici dedicati. Il contributo scientifico proseguirà con Pierpaolo Fusaro dell’Università della Calabria, focalizzato sulle carte del rischio e gli scenari urbano-rurali, e si concluderà con il colonnello Giovanni Misceo dei Carabinieri Forestali, che esporrà le attività di prevenzione e repressione messe in campo dal Comando Regionale.
Dispositivo operativo e risposta sul campo
Il secondo momento di confronto analizzerà l’organizzazione pratica del sistema. Giuseppe Oliva, direttore generale di Calabria Verde, presenterà lo schieramento operativo e le risorse del dispositivo regionale. Il ruolo cruciale del terzo settore sarà illustrato da Domenico Costarella, direttore della Protezione civile, con un focus sul volontariato e i gemellaggi interregionali. Infine, Daniele Tittoni, primo dirigente AIB dei Vigili del Fuoco, dettaglierà il potenziamento del corpo nazionale durante i periodi di massima criticità e le convenzioni stipulate con la Regione.
Il sistema di monitoraggio precoce e il Gemello digitale
Il Piano AIB 2026 integra l’Operazione di importanza strategica (Ois) finanziata dal Programma regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027. Questo progetto prevede lo sviluppo di hub autonomi per droni dotati di sensori termici e strumenti meteorologici, capaci di operare senza intervento umano costante. Grazie all’analisi automatizzata tramite intelligenza artificiale, la sorveglianza del territorio passerà da occasionale a continua. Tutti i dati raccolti convergeranno nella Piattaforma Gemello digitale, un ambiente virtuale consultabile tramite il portale forestazione.regione.calabria.it, che permette di sintetizzare i flussi informativi per una gestione del rischio sempre più precisa e tempestiva.



