HomeAttualitàResidenza negli alloggi della Polizia di...

Residenza negli alloggi della Polizia di Stato, la svolta a Catanzaro grazie a FSP Polizia

La Segreteria Provinciale del Sindacato FSP Polizia di Stato di Catanzaro ha preso una posizione netta per chiarire i dettagli e la reale paternità di un importante percorso amministrativo e sindacale. L’intervento si è reso necessario a seguito di alcune comunicazioni diffuse da altre sigle sindacali, accusate di tentare di attribuirsi meriti relativi a una trattativa a cui non avrebbero preso parte.

Il Segretario Generale Provinciale, Rocco Morelli, ha chiarito la situazione senza mezzi termini: «Quando si parla di diritti dei colleghi e di risultati concreti non accettiamo operazioni di propaganda costruite su tavoli ai quali altri non hanno mai partecipato. La verità dei fatti è chiara, documentata e certificata dall’attività svolta quotidianamente dalla nostra Organizzazione Sindacale».

I dettagli tecnici del provvedimento sulla convivenza anagrafica

La Federazione Sindacale di Polizia ha precisato che il traguardo tagliato non è un generico protocollo d’intesa, bensì la formale istituzione della convivenza anagrafica, una misura prevista dall’articolo 5 del D.P.R. 223/1989. Questo rappresenta l’unico strumento giuridico idoneo a consentire l’iscrizione anagrafica stabile all’interno degli alloggi collettivi di servizio della Polizia di Stato.

L’iniziativa è nata dall’attività sindacale della FSP Polizia di Stato di Catanzaro e dal confronto istituzionale avviato con la Questura. Morelli ha poi aggiunto: «Abbiamo affrontato ogni passaggio con competenza, serietà e presenza reale, ottenendo finalmente una soluzione concreta per i colleghi che da tempo attendevano il riconoscimento di un diritto fondamentale. Questo è il sindacato che intendiamo rappresentare: credibile, autorevole e realmente capace di incidere».

Le strutture interessate e l’organizzazione logistica

Il lavoro svolto ha permesso di istituire la convivenza anagrafica in diverse strutture strategiche della provincia, nello specifico presso gli alloggi collettivi di servizio del Centro Polifunzionale di Via Barlaam da Seminara, del Commissariato di Catanzaro Lido e del Commissariato di Lamezia Terme.

In parallelo, l’Ufficio Tecnico Logistico ha completato il censimento ufficiale delle strutture nei Comuni competenti, mentre l’Amministrazione ha provveduto a individuare la figura del Responsabile della Convivenza, o Capo Convivenza, secondo quanto previsto dall’articolo 6 del medesimo D.P.R. Questa figura avrà il compito di gestire gli aspetti anagrafici, incluse le comunicazioni all’Ufficiale d’Anagrafe circa l’ingresso o l’uscita del personale dagli alloggi.

Per il Centro Polifunzionale l’incarico è stato affidato al Dirigente dell’Ufficio Tecnico Logistico, mentre per i Commissariati distaccati e sezionali il ruolo sarà ricoperto dai rispettivi Dirigenti. Prossimamente verrà inoltre emanata una circolare interna volta a regolamentare le modalità operative e le procedure necessarie per presentare la richiesta di residenza.

Il ringraziamento ai vertici della Questura di Catanzaro

La Segreteria Provinciale della FSP Polizia di Stato ha espresso il proprio ringraziamento al Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, al Vicario, Gianfranco Rapisarda, e al Dirigente dell’Ufficio Tecnico Logistico, Fabio Caporale, lodando la sensibilità istituzionale e la collaborazione dimostrata verso il personale.

Il Segretario Provinciale ha concluso sottolineando il valore della sinergia tra le parti: «Quando la parte sindacale e quella pubblica dialogano seriamente nell’interesse reale degli operatori si ottengono risultati importanti. FSP Polizia continuerà a essere presente, determinata e al fianco dei colleghi, senza slogan né passerelle, ma attraverso il lavoro quotidiano e i fatti».