L’anfiteatro del Teatro sul mare di Soverato ha ospitato l’evento dimostrativo “Il futuro si alza in volo”, un’iniziativa dedicata alle scuole superiori per illustrare l’applicazione dei droni nella lotta agli incendi boschivi. Alla giornata hanno preso parte gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico Malafarina, dell’Istituto di Istruzione superiore Guarasci-Calabretta e dell’Istituto alberghiero, che hanno potuto assistere dal vivo alle strategie di monitoraggio e intervento messe in campo sul territorio.
L’appuntamento si inserisce nell’Operazione di importanza strategica (Ois) denominata “Implementazione del sistema di monitoraggio e allertamento incendi boschivi”, contenuta nel Programma regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027. Tale pianificazione prevede una copertura capillare del territorio regionale attraverso la realizzazione di hub specifici per droni, progettati per volare in modo automatico e autonomo.
L’evoluzione del sistema regionale e il modello internazionale
Per la Regione Calabria hanno preso parte all’incontro il dirigente del settore 3 Uoa Forestazione e coordinatore Aib, Raffaele Mangiardi, e il funzionario del medesimo settore, Marco Angilletti. Durante il dibattito è stato evidenziato come l’unione tra prevenzione e innovazione tecnologica abbia trasformato la gestione degli incendi in una best practice riconosciuta a livello internazionale. Questo percorso è stato recentemente confermato dalla partecipazione di una delegazione del dipartimento ad Atene in occasione del “2nd Exchange and training meeting” (Etm2), nell’ambito del progetto “Fire-Scene – Advancing wildfire Civil Protection scenarios into risk planning and governance”.
Mangiardi ha descritto nel dettaglio le attività dell’ente regionale, illustrando il progetto “Tolleranza Zero”. Il focus si è concentrato sul Piano antincendio boschivo, sull’evoluzione del sistema, sulle squadre e sugli enti coinvolti, oltre che sull’utilizzo della piattaforma “gemello digitale” e delle altre strumentazioni attualmente in uso o in fase di sviluppo.
Il ruolo della Control room e la simulazione di volo
La gestione operativa del sistema è guidata da una centrale tecnologica. Il coordinatore degli operatori della Control room, Tommaso Merante, ha presentato la sala operativa come il cuore pulsante di “Tolleranza Zero”, offrendo una panoramica sul suo allestimento e sull’operatività di una struttura che nel tempo ha esteso le proprie competenze alla tutela dell’ambiente in senso generale.
Successivamente, il coordinatore dei piloti dei droni, Francesco Ciacco, ha curato un focus dimostrativo incentrato sulle figure dei piloti e sulle apparecchiature impiegate. L’evento si è concluso con la simulazione pratica di un principio di incendio dalla spiaggia, gestita attraverso una comunicazione diretta in tempo reale con la Control room, allestita per l’occasione sul posto da Merante per mostrare agli studenti le procedure di intervento immediato.



