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Gli studenti di Corigliano-Rossano trasformano il frigorifero con l’IA: nasce il progetto FridgeAI

Gli istituti tecnici si confermano laboratori di innovazione in cui competenze e idee si trasformano in esperienze concrete, capaci di dialogare direttamente con il mondo delle imprese. L’ennesima dimostrazione arriva dall’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano-Rossano, i cui studenti hanno presentato il progetto FridgeAI durante il Career Day organizzato da Unindustria Calabria a Catanzaro.

L’iniziativa fa parte di un percorso di ampliamento dell’offerta formativa sostenuto dal dirigente scolastico Cinzia D’Amico, con l’obiettivo di valorizzare le competenze tecnico-professionali degli studenti e rafforzare il legame tra l’istruzione e il mercato del lavoro.

Un’applicazione intelligente contro lo spreco alimentare

Il progetto FridgeAI consiste in una Progressive Web App sviluppata per trasformare un normale frigorifero in uno strumento intelligente per il contrasto allo spreco alimentare. Il sistema utilizza l’intelligenza artificiale per riconoscere gli alimenti inseriti, monitorare le date di scadenza e suggerire ricette personalizzate in base agli ingredienti disponibili e alle specifiche esigenze alimentari della famiglia.

La realizzazione tecnica ha richiesto l’integrazione di piattaforme tecnologiche come Raspberry Pi, Arduino e BBC micro:bit. Questo approccio ha permesso ai giovani sviluppatori di applicare nozioni avanzate di programmazione, elettronica embedded, sviluppo software e Internet of Things.

Il successo a Catanzaro e il suggerimento di Invitalia

La presentazione pubblica ha visto come relatori in prima linea gli studenti Youssef El Hachimi e Simone Spataro, supportati dal lavoro tecnico e progettuale dei compagni Manuel Cariati, Antonio Testa e Antonio Tieri. Il gruppo di lavoro ha unito elementi provenienti da diversi indirizzi di studio, tra cui Elettronica ed Elettrotecnica, Informatica e Telecomunicazioni, e Sistema Moda, dimostrando l’efficacia della collaborazione interdisciplinare.

La qualità dell’artefatto ha attirato l’attenzione dei rappresentanti di Invitalia presenti all’evento. Gli esperti dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo hanno espresso un forte apprezzamento pubblico per la solidità dell’idea imprenditoriale e per la preparazione tecnica dimostrata, suggerendo formalmente a studenti e docenti di valutare la strada della brevettazione per tutelare e sviluppare l’invenzione.

Il percorso che ha condotto al risultato finale è stato coordinato dai docenti Gianluca Coschignano, Domenico Gradilone, Gianfrancesco Groccia, Vito Nigro e Mario Sapia, che hanno assistito il team dalle prime fasi di progettazione fino al debutto pubblico al Career Day.