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Consiglio Comunale di Rende: via libera al piano dei lavori pubblici e alle nuove regole sulla movida

La seduta del Consiglio Comunale del 5 giugno 2026 si è aperta con ventidue presenze, scese a diciotto nel corso dei lavori, e si è sviluppata attraverso tre ore e mezza di dibattito per esaminare gli otto punti all’ordine del giorno. L’assise ha preso il via con un minuto di silenzio, richiesto dal Presidente Francesco Adamo, in memoria delle vittime di Amendolara, prima di entrare nel vivo della discussione con un richiamo politico da parte del primo cittadino.

Il Sindaco auspica polemiche più civili e meno schiamazzi sui social

Il Sindaco Sandro Principe ha preceduto il dibattito vero e proprio chiedendo una Conferenza dei Capigruppo per disciplinare le polemiche politiche, in particolare quelle veicolate tramite le piattaforme digitali. «Nel confronto politico si inseriscono modi di intendere confronto e polemica non consoni alla qualità che deve avere questo consiglio», ha dichiarato il Sindaco, aggiungendo che «siamo una realtà urbana ammirata e non una realtà marginale. Se andiamo sopra le righe non deponiamo bene per la nostra città».

Principe ha poi precisato la propria posizione personale: «Io non sono su Facebook, in questo social media esiste una pagina a me dedicata e gestita da alcuni giovani». Il primo cittadino ha segnalato che, poco prima della seduta, gli sono stati trasmessi alcuni post definiti poco ortodossi, contenenti sue fotografie scattate durante la commemorazione istituzionale di Nuccio Ordine all’Unical, commentate sollevando invece la questione delle condizioni del Parco Nicholas Green. «Un paragone fuorviante, che può innescare dinamiche non belle nel dibattito pubblico», ha concluso, sottolineando che le forze politiche dovrebbero evitare simili azioni per superare l’attuale crisi culturale.

Dal settore dell’opposizione, il capogruppo di Futuro, Marco Saverio Ghionna, ha proposto la sospensione del Consiglio e la convocazione immediata della Conferenza. L’Assise ha respinto la richiesta di sospensione, proseguendo i lavori e calendarizzando la Conferenza dei Capigruppo per lunedì 8 giugno.

Approvazioni dei verbali e variazioni del Bilancio di Previsione

La sessione istituzionale è iniziata formalmente con l’approvazione unanime dei verbali delle sedute del 29 aprile e del 12 maggio. Successivamente, l’Assessore al Bilancio Federico Jorio ha illustrato la ratifica della variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione Finanziaria 2026-2028 e della Delibera della Giunta Comunale numero 106 del 09/05/2026.

Jorio ha spiegato che la variazione «è dovuta a due posizioni compensative». La prima fa riferimento al «contributo per regolamento della Polizia Locale», mentre la seconda riguarda il progetto “Casa per tutti”, avente un valore di circa 327.000 euro. L’Assessore ha inoltre evidenziato «maggiori spese per 13.000 euro in opere e manutenzioni», specificando che «la copertura arriva da economie sulle assicurazioni». Il punto è stato approvato con il voto compatto della maggioranza e l’astensione della minoranza, senza che vi fosse dibattito in aula.

Modifica del Piano Triennale dei Lavori Pubblici

L’atmosfera si è scaldata in occasione del terzo punto, relativo alla prima modifica del Programma Triennale 2026-2028 dei Lavori Pubblici, relazionato dall’Assessore Pierpaolo Iantorno. L’esponente della giunta ha elencato le cinque opere oggetto della proposta: la ristrutturazione dell’immobile di via Londra da destinare a co-housing per persone con disabilità; l’anticipo del miglioramento di Roges per un valore di 221.000 euro; l’anticipo della messa in sicurezza delle strade comunali per 4.200.000 euro; l’anticipo della messa in sicurezza del versante paramuro del centro storico; l’anticipo del miglioramento infrastrutturale della zona industriale, comprensivo del raddoppio di viale Parco e del centro polifunzionale.

Alla discussione hanno partecipato i consiglieri di opposizione Ghionna e Gianluca Garritano, seguiti dagli interventi di Francesco Tenuta per la maggioranza, Rossella Gallo del Movimento 5 Stelle e Clelio Gelsomino di Insieme per Rende. Dopo la replica di Iantorno e la chiusura del Sindaco, il provvedimento è passato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.

Bretella viaria di collegamento e mobilità

Il Consiglio ha espresso parere favorevole anche sul quarto punto, riguardante la Conferenza dei Servizi asincrona per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della “Bretella viaria di collegamento della nuova Stazione Ferroviaria in località Santa Maria di Settimo con l’Università degli Studi della Calabria – Lotto MN”, con attribuzione di mandato al dirigente proponente. Il dibattito ha visto gli interventi di Ghionna, Gelsomino e Massimo La Deda, seguiti dalla replica di Iantorno e dalle successive considerazioni del Sindaco, di Ghionna e di Tenuta. Anche in questo caso l’esito ha ricalcato il precedente: voto favorevole della maggioranza e astensione della minoranza.

Interventi urbanistici nella zona di Contrada Palleca

I punti cinque e sei dell’ordine del giorno hanno riguardato due pratiche urbanistiche relative a Contrada Palleca, illustrate dal Vicesindaco Fabio Liparoti. La prima istanza riguardava l’approvazione del progetto di attuazione di un sub comparto all’interno del Piano Attuativo Unitario (non più vigente) RC3 Palleca. Il dibattito ha registrato gli interventi di Ghionna, del Responsabile del Settore Gestione del Territorio e Ambiente, Marco Di Donna, e le conclusioni del Sindaco, prima delle dichiarazioni di voto di Ghionna e Gelsomino. L’atto è stato approvato dalla maggioranza, con il voto contrario di Rossella Gallo e l’astensione dei restanti membri dell’opposizione.

La medesima spaccatura si è ripetuta per il sesto punto, incentrato su un progetto di sanatoria del piano terra e sulla diversa distribuzione del primo piano di un fabbricato per civile abitazione nella stessa area urbanistica.

Nuove regole e sanzioni per la movida cittadina

L’Assessore alle Attività produttive, Veronica Stellato, ha presentato il settimo punto concernente le attività di intrattenimento, che ha introdotto modifiche agli articoli 13 e 26 del Regolamento di Sicurezza Urbana. Il provvedimento ridefinisce il fine settimana, individuato ora nei giorni di venerdì e sabato, e stabilisce una netta distinzione stagionale: il periodo estivo decorre dal primo maggio al 10 ottobre, mentre quello invernale dal primo novembre al 31 marzo.

Durante l’inverno i locali di somministrazione potranno restare aperti fino alle 23 nei giorni feriali e fino alle 24 nel fine settimana. In estate il limite viene posticipato di un’ora: chiusura alle 24 nei feriali e all’una di notte nei festivi. Sul fronte sanzionatorio si riscontra un approccio più garantista per gli esercenti: la prima infrazione comporta sette giorni di chiusura, così come la prima recidiva, mentre la seconda recidiva determina la sospensione dell’attività per un mese, a differenza del precedente regolamento che prevedeva trenta giorni di stop già alla prima recidiva.

Il chiarimento sugli orari estivi e l’emendamento finale

La discussione ha richiesto un chiarimento sul funzionamento della chiusura all’una nei fine settimana estivi, che il Sindaco ha specificato non essere automatica. L’Assessore Stellato ha inoltre precisato che le disposizioni in materia di emissioni sonore non riguardano le discoteche ma le attività di somministrazione. A fronte delle richieste di maggiore chiarezza sollevate dal consigliere Eugenio Trombino, il Sindaco ha proposto un emendamento immediato o la sospensione della seduta, formale richiesta avanzata poi da Ghionna.

Dopo un’interruzione di circa venti minuti, l’aula ha approvato l’emendamento e l’intero testo normativo quasi all’unanimità, con la sola astensione di Gallo. La versione definitiva stabilisce che l’ora extra di apertura nei fine settimana debba essere preventivamente autorizzata dagli uffici competenti, a seguito di una domanda da presentare venti giorni prima.

Adesione formale alla Rottamazione Quinquies

In conclusione di seduta, l’Assessore Federico Jorio ha relazionato brevemente sull’ottavo punto, riguardante l’adesione del Comune di Rende alla Rottamazione Quinquies. Il provvedimento, che doveva essere deliberato entro il termine tassativo del 30 giugno, permetterà all’ente di attivare procedure per un recupero fiscale complessivo stimato in 5.000.000 di euro. Il punto è stato approvato all’unanimità senza alcuna discussione da parte dei consiglieri.