Con la chiusura dei seggi nei tre comuni della provincia di Cosenza interessati dal turno di ballottaggio, si è aperta ufficialmente la fase dello spoglio delle schede.
Le comunità di Castrovillari, San Giovanni in Fiore e Mandatoriccio attendono di conoscere i nomi dei nuovi sindaci che guideranno le rispettive amministrazioni comunali, dopo che le consultazioni del primo turno dello scorso 24 e 25 maggio non avevano decretato alcun vincitore.
I dati definitivi sulla partecipazione al voto
Le operazioni di voto si sono concluse con un quadro dell’affluenza definitivo che presenta andamenti differenti tra i vari territori coinvolti in questa tornata elettorale.
A Castrovillari, dove le operazioni di voto hanno interessato 22 sezioni complessive, la partecipazione finale si è attestata al 54,35% degli aventi diritto. Il dato evidenzia una flessione rispetto al primo turno, quando si era recato alle urne il 61,53% degli elettori.
Per quanto riguarda il comune di San Giovanni in Fiore, la percentuale dei votanti ha fatto registrare una sostanziale stabilità rispetto a due settimane fa, pur evidenziando un leggero calo: la percentuale finale è stata del 53,29%, a fronte del 55,95% documentato nel turno precedente.
In controtendenza rispetto agli altri due centri della provincia si colloca invece il comune di Mandatoriccio. Nel centro jonico l’affluenza finale è salita al 55,23%, segnando una crescita rispetto al 52,24% registrato nel fine settimana del 24 e 25 maggio.
Le sfide nei tre centri della provincia di Cosenza
Lo spoglio in corso stabilirà l’esito di confronti elettorali caratterizzati da dinamiche politiche differenti in ciascun comune.
Nel comune di Castrovillari la competizione per la carica di primo cittadino vede contrapposti Anna De Gaio ed Ernesto Bello.
A San Giovanni in Fiore la guida del municipio è contesa tra Marco Ambrogio, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, e Antonio Barile, alla guida di una formazione civica.
Il caso di Mandatoriccio presenta una situazione peculiare dovuta al perfetto equilibrio emerso dalle urne nel primo turno, quando i due candidati alla carica di sindaco avevano ottenuto l’esatto medesimo numero di preferenze. Il secondo turno odierno vede nuovamente di fronte Teresa Maria Villella e Cataldo Iozzi per l’assegnazione della guida dell’ente presilano.



