La gestione della Piscina Comunale di Cosenza interviene ufficialmente per fare chiarezza sulla situazione dell’impianto, rispondendo alle recenti lamentele e spiegando la natura dei disagi che hanno coinvolto gli utenti e le società sportive AQA e Cosenza Pallanuoto. Attraverso una nota ufficiale, i gestori hanno confermato che la struttura è attualmente aperta e operativa con la vasca scoperta, respingendo le accuse e attribuendo i rallentamenti a tempistiche burocratiche e organizzative.
Il chiarimento sugli spazi acqua e sulle tariffe
La società di gestione ha voluto sottolineare il proprio impegno verso lo sport locale, citando come esempio le agevolazioni concesse alla massima realtà cittadina. Viene infatti spiegato che la squadra femminile di pallanuoto di Serie A1 ha svolto l’attività di allenamento e disputa le gare senza alcun costo per l’utilizzo dell’impianto.
Tuttavia, la nota precisa che non è possibile estendere la gratuità a tutto il panorama sportivo a causa degli elevati costi di gestione legati a personale, energia e manutenzione. Di conseguenza, le società sono tenute a contribuire attraverso il pagamento degli spazi acqua. Secondo la ricostruzione dei gestori, nonostante gli accordi sottoscritti con AQA e Cosenza Pallanuoto non siano stati pienamente rispettati, è stato comunque consentito il proseguimento degli allenamenti fino alla scorsa settimana, oltre il termine della stagione fissato per l’8 giugno.
La sospensione temporanea e l’apertura della piscina scoperta
Il blocco delle attività per due giornate viene definito come una breve pausa organizzativa, resa necessaria dal ritardo con cui è pervenuta la richiesta per l’utilizzo della struttura esterna. La domanda da parte delle società AQA e Cosenza Pallanuoto è infatti arrivata solo nella giornata di venerdì scorso. La coesistenza di più club ha richiesto tempo per definire una programmazione equilibrata degli spazi e dei costi. Attualmente, la piscina è aperta e gli spazi sono a disposizione di tutte le realtà che operano nel rispetto delle regole.
I motivi dietro l’annullamento del Meeting Città di Cosenza
Un punto centrale della replica riguarda l’annullamento del Meeting Città di Cosenza, un evento storico per il territorio. I gestori hanno smentito categoricamente che il motivo sia legato a problemi di temperatura dell’acqua, confermando di aver garantito i parametri necessari e di aver richiesto verifiche formali agli enti competenti.
L’annullamento è stato ricondotto ad altre motivazioni, tra cui un drastico calo delle iscrizioni. Le edizioni passate del meeting avevano registrato la presenza di circa 1.000 atleti, mentre per l’appuntamento corrente risultavano iscritti poco più di 100 partecipanti. La gestione ha concluso ribadendo la volontà di garantire le migliori condizioni possibili per la pratica sportiva, subordinata però al rispetto della sostenibilità economica e degli accordi presi.



