Il tentativo di acquisizione del Cosenza Calcio da parte dell’imprenditore Vincenzo Rota e di una cordata di imprenditori locali si è interrotto in modo definitivo. Le interlocuzioni indirette e le trattative condotte per settimane esclusivamente attraverso i legali della proprietà non hanno portato al risultato sperato.
Rota ha comunicato ufficialmente il naufragio dell’operazione, spiegando che sono venute meno le condizioni necessarie per un progetto strutturato di rilancio della società rossoblù. La decisione è maturata dopo il mancato riscontro all’ultimatum presentato nei giorni scorsi, con tempistiche ormai giudicate incompatibili con la programmazione della prossima stagione sportiva.
I dettagli del piano naufragato e la nota ufficiale
Il progetto iniziale prevedeva un piano aziendale di ampio respiro radicato sul territorio, mirato a restituire stabilità e una governance solida al club. All’interno del programma erano inclusi investimenti per lo sviluppo del settore giovanile e la creazione di un nuovo centro sportivo dedicato.
Attraverso un comunicato, Vincenzo Rota ha espresso il proprio rammarico per la conclusione della vicenda:
«Il Sig. Vincenzo Rota, preso atto del mancato riscontro all’ultimatum formulato nei giorni scorsi, e considerato il dilatarsi dei tempi, non dipendente dalla propria volontà, che impedirebbe di far partire nel migliore di modi la prossima stagione calcistica, comunica con sommo dispiacere alla Città ed a tutti i tifosi che in questi giorni lo hanno sostenuto, il definitivo naufragio delle trattative per l’acquisizione del 100% delle quote del Cosenza Calcio. La proposta avanzata – seria, concreta e corredata da puntuale analisi della situazione economico-finanziaria – muoveva da un progetto imprenditoriale di ampio respiro, che coinvolgeva diversi professionisti e imprenditori del territorio».
Le ragioni della rottura e i ringraziamenti ai professionisti
La nota mette in evidenza la mancanza di un confronto diretto con i vertici della società calcistica, un elemento che ha pesato in modo decisivo sul blocco dei negoziati. I contatti si sono infatti limitati ai rappresentanti legali, impedendo un dialogo costruttivo tra le parti interessate.
«Nulla di tutto ciò è stato evidentemente ritenuto meritevole nemmeno di un incontro alla presenza della proprietà del Cosenza Calcio. Le interlocuzioni, difatti, si sono svolte esclusivamente alla presenza dei legali incaricati da quest’ultima e che si sono succeduti in queste settimane. Il Sig. Rota intende ringraziare sentitamente il Dott. Luca Di Donna, il Dott. Filippo Elmo e l’Avv. Giuseppe Carratelli, che, con competenza e pazienza, ma soprattutto animati dalla stessa passione verso i colori rossoblù, hanno seguito le interlocuzioni, tenuto i rapporti ed esaminato la scarna documentazione messa a disposizione, per giungere, comunque, ad inviare una proposta che, purtroppo, si è infranta contro l’indisponibilità della proprietà del Cosenza Calcio a confrontarsi con un gruppo di imprenditori seri e apprezzati sul territorio».



