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Maturità 2026, gli scritti premiano gli studenti: per 9 su 10 il voto è superiore alla sufficienza

Le prime correzioni delle prove scritte della Maturità 2026 restituiscono un quadro decisamente incoraggiante per gli studenti italiani. Secondo le anticipazioni emerse da un’indagine condotta da Skuola.net, che ha raccolto le testimonianze di 861 diplomandi a cui sono già stati comunicati i punteggi, circa il 90% dei candidati ha superato la soglia della sufficienza.

I dati delineano un avvio d’esame positivo, con commissioni che non sembrano aver adottato criteri di valutazione particolarmente severi. La maggior parte degli istituti pubblicherà i risultati all’inizio di questa settimana, sebbene alcune commissioni abbiano ultimato i lavori già nel corso del fine settimana.

I voti nel dettaglio: boom di punteggi massimi

Analizzando le fasce di voto, l’88% degli studenti ha raggiunto o superato i 24 punti complessivi nelle due prove, la soglia minima calcolata su un massimo di 20 punti disponibili per ciascun elaborato. Il dato più significativo riguarda le eccellenze: il 17% del campione, vale a dire circa un maturando su sei, ha dichiarato di aver ottenuto il massimo punteggio possibile, totalizzando 40 punti su 40.

La quota più consistente dei candidati, pari al 39%, si colloca nella fascia compresa tra 32 e 39 punti, equivalente a una media complessiva tra l’otto e il nove. Un ulteriore 32% ha invece registrato una votazione compresa tra 24 e 31 punti, attestandosi su una piena sufficienza.

Le insufficienze restano contenute

I riscontri negativi rimangono decisamente limitati: solo il 12% dei maturandi non è riuscito a raggiungere i 24 punti. Anche per questo gruppo di studenti, tuttavia, il conseguimento del diploma non appare a rischio. Il traguardo dei 60 punti totali, voto minimo per superare l’esame di Stato, resta ampiamente alla portata considerando il peso dei crediti scolastici e del colloquio. Le statistiche degli ultimi anni confermano del resto che la quota dei non promossi si attesta storicamente su percentuali minime, comprese tra lo 0,1% e lo 0,2%.

Al via i colloqui orali

Conclusa la pubblicazione degli scritti, l’attenzione si sposta ora sull’atto finale dell’esame. Per i 527.000 studenti coinvolti inizia la fase dei colloqui orali. Il calendario ufficiale prevede l’avvio delle prove nella maggior parte delle scuole a partire da martedì 23 giugno, mentre in alcuni istituti la sessione prenderà il via nella giornata di mercoledì.