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Intervento nel Parco dell’Aspromonte, i Carabinieri Forestali salvano un cane smarrito

Un esemplare di Epagneul Breton che vagava disorientato è stato recuperato e messo in sicurezza nei giorni scorsi nel territorio di Cinquefrondi. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri “Parco” di Mammola durante un regolare servizio di vigilanza ambientale.

I Carabinieri hanno notato l’animale lungo la Strada Provinciale 5, in località Monte Cucolo, un’area che rientra pienamente nel perimetro protetto del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il cane si trovava in evidente stato di smarrimento e rischiava di subire incidenti legati alla viabilità stradale o alle insidie dell’ambiente boschivo circostante.

L’attivazione dei soccorsi e la lettura del microchip

Il tempestivo intervento dei Carabinieri Forestali ha permesso di evitare qualsiasi conseguenza negativa per l’animale. Una volta messo al sicuro, i militari hanno provveduto a rilevare il microchip identificativo presente sul cane, un passaggio fondamentale per riuscire a risalire al legittimo proprietario.

Subito dopo sono state attivate le procedure previste per questi casi, con il coinvolgimento del Servizio Veterinario competente e degli enti territoriali preposti. L’esemplare è stato infine affidato al personale specializzato del canile convenzionato con il Comune di Cinquefrondi, in attesa che vengano completati gli accertamenti.

Il monitoraggio del territorio protetto

Questo tipo di attività si inserisce nel più ampio quadro di azioni di tutela ambientale e di presidio del territorio che i Nuclei Carabinieri Forestali svolgono quotidianamente all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. La presenza costante dei militari garantisce non solo la salvaguardia della flora e della fauna selvatica, ma anche la risoluzione di situazioni di emergenza che coinvolgono animali domestici smarriti o in difficoltà.