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Il ritorno in mare delle tartarughe Franca e Antonella a Vibo Valentia

Le acque antistanti la costa di Vibo Valentia sono state il teatro di un significativo momento di tutela ambientale. La Guardia di Finanza ha provveduto al rilascio di due esemplari di tartaruga marina appartenenti alla specie Caretta caretta, denominate Franca e Antonella, dopo il completamento di un necessario percorso di cure.

I due esemplari, femmine non ancora in età di riproduzione, appartengono a una specie considerata vulnerabile. Il loro recupero era avvenuto in precedenza a causa di evidenti difficoltà di salute. Una delle tartarughe era stata individuata nel mese di maggio al largo di Vibo Marina, mentre l’altra era stata tratta in salvo nel settembre del 2025 al largo di Cetraro, in provincia di Cosenza. Entrambi gli interventi sono stati eseguiti da un’unità navale del Reparto Operativo Aeronavale, il ROAN, di Vibo Valentia.

Gli interventi sanitari e la riabilitazione

Al momento del salvataggio, gli animali presentavano diverse ferite da strozzamento causate dall’ingestione di detriti plastici. Per questa ragione sono stati immediatamente affidati alle cure degli specialisti del Centro Recupero M.A.R.E. Tartarughe e Animali Marini di Montepaone, in provincia di Catanzaro. Presso la struttura, Franca e Antonella sono state sottoposte a un delicato intervento chirurgico che ha permesso il totale ripristino delle loro funzioni vitali.

Le operazioni di rilascio si sono avvalse del supporto logistico dei mezzi della Stazione Navale di Vibo Valentia. A bordo delle imbarcazioni hanno preso posto i membri dell’Associazione M.A.R.E. Calabria ETS e i medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, che hanno accompagnato le tartarughe fino al momento del rientro nel loro habitat naturale.

Una giornata di inclusione e partecipazione sociale

L’iniziativa ha unito la salvaguardia ambientale al valore dell’inclusione sociale. Il ROAN di Vibo Valentia ha infatti esteso l’invito a partecipare alle fasi della rimessa in libertà a un gruppo di giovani dell’Associazione Il Dono di Jonadi. La partecipazione di questi ragazzi ha conferito un profondo significato sociale all’evento, offrendo un’esperienza diretta a contatto con le attività di tutela della fauna marina e generando una forte emozione tra il personale e i presenti.

L’attività del ROAN per la biodiversità marina

Questo intervento si inserisce nell’ambito delle attività che il Corpo della Guardia di Finanza svolge regolarmente a protezione dell’ecosistema e per il contrasto ai fenomeni di inquinamento. I militari del comparto aeronavale di Vibo Valentia mantengono una presenza costante sul territorio marittimo, operando non solo per la repressione dei traffici illeciti, ma anche per la difesa della fauna protetta, confermando l’efficacia della collaborazione tra le istituzioni e i centri di recupero specializzati.