Il verdetto della regular season ha emesso i suoi giudizi e per la Smile Cosenza pallanuoto maschile è arrivato il momento più atteso della stagione. Il primato conquistato nel campionato siciliano di Serie C ha garantito alla formazione guidata in panchina da Gianmarco Manna la possibilità di giocarsi il salto di categoria contro la seconda classificata del comitato campano. L’ostacolo tra i calabresi e la Serie B si chiama Swim Academy, in un doppio confronto che promette scintille e che metterà in palio il pass per la categoria superiore.
Il regolamento della finalissima prevede una sfida d’andata e una di ritorno. Si partirà sabato 27 nella piscina di Pagani, mentre il secondo e decisivo atto si consumerà il 4 luglio nell’impianto di Cosenza. In caso di una vittoria per parte nei due incontri, a decretare la squadra promossa sarà la differenza reti complessiva. Nell’eventualità in cui anche il computo dei gol dovesse registrare una perfetta parità al termine della gara di ritorno, saranno i tiri di rigore a stabilire il vincitore della serie.
La preparazione e lo spirito del gruppo
La squadra cosentina si sta preparando con grande concentrazione per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento di sabato. Consapevole delle insidie che riserva una trasferta contro un avversario di valore, il gruppo sta mostrando intensità negli allenamenti per limitare al minimo i dettagli negativi in gara uno. Rispetto al recente passato, la squadra sembra aver maturato una consapevolezza diversa, utile per gestire la pressione di eventi in cui ogni singolo possesso può spostare gli equilibri della qualificazione.
Le parole del capitano alla vigilia
Il clima all’interno dello spogliatoio è di grande determinazione, come confermato dal capitano della Smile Cosenza, Di Puppo, che ha analizzato il momento e l’avvicinamento al match d’andata.
“Sabato finalmente giochiamo questa gara uno dei playoff nella piscina avversaria, e ci arriviamo sicuramente più preparati in confronto alla scorsa stagione. L’anno scorso eravamo forse anche un po’ inesperti su questo genere di partite in cui ogni singola azione conta e può influire sulla gara di ritorno, ma l’esperienza è stata utile a curare tanti aspetti fondamentali. L’obiettivo finale è lo stesso della scorsa stagione, ovvero provare a conquistare questa promozione. Per farlo sarà fondamentale essere tutti uniti dal primo minuto fino alla fine”.
Il percorso verso la Serie B richiede dunque compattezza e solidità mentale, qualità necessarie per uscire indenni dalla vasca di Pagani e presentarsi poi sette giorni dopo davanti al pubblico di Cosenza, dove l’apporto dei sostenitori locali potrebbe rivelarsi un fattore determinante per l’esito della sfida sportiva.



