La sanità in Calabria segna una svolta storica con l’approvazione della delibera sul riparto del Fondo sanitario regionale. L’atto è stato varato dalla Giunta non più sotto il regime commissariale, ma attraverso i poteri ordinari dell’ente. Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha voluto sottolineare la portata politica e amministrativa dell’evento attraverso un video dai toni duri e provocatori, indirizzato direttamente alle forze di opposizione.
La fine della gestione straordinaria e le parole del governatore
La firma della delibera rappresenta un momento di rottura rispetto al passato recente della gestione sanitaria locale. Il governatore ha rivendicato il superamento di una fase durata quasi quattro legislature, evidenziando il nuovo ruolo assunto dall’esecutivo nella programmazione delle risorse.
“Appena finita la giunta regionale, che ho fatto qui, e ho approvato la delibera, per la prima volta, la delibera del riparto del Fondo Sanitario Regionale, l’ho fatta con delibera di giunta come Presidente e quindi anche come Assessore della Sanità e non più come Commissario. Dopo 17 anni, perché la Calabria è uscita dal commissariamento dopo tantissimi anni.”
Il quadro economico regionale e le stime della Banca d’Italia
Oltre alla gestione della sanità, l’intervento si è esteso ai principali indicatori economici e sociali del territorio, richiamando i recenti dati analitici e statistici attribuiti alla Banca d’Italia per descrivere l’andamento macroeconomico della regione. Nel discorso viene evidenziato un incremento delle prestazioni sul piano occupazionale e della mobilità aerea, elementi utilizzati per rispondere alle critiche sollevate dalle minoranze consiliari.
“Banca d’Italia dice che la Calabria è la regione che cresce di più in Italia. Certo, ci sono tanti altri problemi, lo so benissimo, li affronto ogni giorno, ma Banca d’Italia dice che la Calabria cresce di più del Veneto, di più di tutta la regione d’Italia. E questi dell’opposizione, sfigati, muti.”
Il presidente ha inoltre collegato lo sviluppo turistico e commerciale ai risultati ottenuti dagli scali aeroportuali calabresi, definendo i traguardi come l’esito di precisi investimenti strutturali.
“Banca d’Italia dice che la Calabria ha fatto il record dei passeggeri negli aeroporti, grazie agli investimenti che ha fatto la regione, stanno arrivando tanti stranieri, cresce il prodotto interno della Calabria anche per gli aeroporti.”
Un ulteriore passaggio è stato dedicato al mercato del lavoro, segnalando una tendenza positiva per i contratti a tempo indeterminato, pur riconoscendo le complessità strutturali che ancora caratterizzano l’occupazione locale.
“Banca d’Italia dice che ha aumentato il numero degli occupati a tempo indeterminato. Certo, c’è ancora un grande problema nel lavoro, ma è aumentato più che nel resto d’Italia.”
Il superamento delle criticità burocratiche ministeriali
L’intervento ha toccato anche le recenti tensioni relative a possibili rischi di un ritorno alla gestione commissariale. Il governatore ha ridimensionato la portata delle problematiche sorte nei giorni scorsi, attribuendole a dinamiche estranee all’amministrazione regionale e focalizzate sui rapporti tra i ministeri e gli organi di controllo.
“Un intoppo burocratico che non riguarda la regione, riguarda Palazzo Chigi e la Corte dei Conti. E quindi questi stappano champagne, perché la Calabria potrebbe di nuovo rientrare nel commissariamento, invece di essere tristi stappano champagne e se la prendono col presidente della regione.”
La risoluzione della controversia viene presentata come il risultato di un’interlocuzione diretta e immediata con gli uffici governativi centrali, che ha permesso il mantenimento delle competenze ordinarie.
“Loro sono sfigati per questo, perché hanno un presidente della regione, che questo problema ha chiesto a Palazzo Chigi di risolverlo ed è stato risolto in 24 ore. Tant’è che oggi abbiamo firmato la prima delibera di giunta e l’abbiamo fatta con i pieni poteri della Calabria, della giunta regionale della Calabria sulla sanità.”



