Il prestigioso premio letterario nazionale Racconti nella Rete ha tagliato il traguardo della venticinquesima edizione, confermandosi come il principale punto di riferimento in Italia per la scoperta di autori emergenti. La giuria tecnica ha selezionato i venticinque racconti che avranno l’onore di comporre la nuova antologia del Premio, la quale sarà pubblicata dalla casa editrice Castelvecchi.
Tra i vincitori di spicco di questo importante traguardo si distingue Delia Lanzillotta, autrice del testo intitolato “La primavera è vicina”. Nata a Rossano, in provincia di Cosenza, nel 1990, Lanzillotta incarna un profilo poliedrico in cui la passione umanistica si intreccia con una solida carriera scientifica. Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, ha conseguito un dottorato in Oncologia Molecolare e attualmente si occupa della gestione di progetti nel settore di Ricerca e Sviluppo per una multinazionale. Accanto alle scienze e all’attività professionale, coltiva da sempre l’arte, avendo completato nel 2020 il percorso accademico triennale in Canto Lirico come soprano. La scrittura rappresenta da sempre la sua massima espressione di libertà, un legame indissolubile iniziato alla tenera età di sei anni con la composizione della sua prima poesia.
I riconoscimenti speciali e la cerimonia a LuccAutori
Oltre alla selezione principale, l’edizione 2026 ha visto l’assegnazione di diversi premi tematici e speciali. Il premio Buduàr, destinato alla migliore opera umoristica, è stato conferito a Fabio Altadonna di Bologna per il racconto “Bontown”. Lo stesso autore si è aggiudicato anche il premio Fondazione Aidr (Italian Digital Revolution), riservato allo scrittore più giovane tra i partecipanti. Per la letteratura di viaggio, il premio Esplanade è andato a Stefano Tigani, proveniente da Mirano, in provincia di Venezia, autore di “Corro da lei”. Infine, il premio Strada del vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo Versilia è stato attribuito alla pratese Marina Grasso per l’opera “Del vino e della sapienza della terra”. Nei prossimi giorni verrà inoltre reso noto il soggetto vincitore della sezione speciale dedicata ai cortometraggi.
La celebrazione ufficiale dei venticinque vincitori avverrà nel contesto della trentaduesima edizione del festival LuccAutori, in programma dal 3 al 18 ottobre 2026. La manifestazione si articolerà attraverso una serie di appuntamenti ospitati presso la Biblioteca civica Agorà e l’auditorium ISI di Barga.
Le giornate conclusive del 17 e 18 ottobre a Villa Bottini faranno da cornice alla presentazione in anteprima nazionale dell’antologia. Il volume si fregia quest’anno di una copertina illustrata dal noto vignettista Athos Careghi e della prefazione firmata dal professor Andrea Maggi, che figurerà anche tra gli ospiti d’onore della rassegna lucchese.



