Il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, ha tracciato la rotta economica e politica per la coalizione di centrodestra in un’intervista rilasciata al Tg5. Al centro del suo intervento si colloca una forte contromossa alle ricette fiscali tradizionalmente avanzate dalle opposizioni, con l’obiettivo di definire un’identità chiara e tangibile per l’elettorato.
Il piano fiscale tra giovani e trasporti
La strategia presentata punta a un drastico alleggerimento della pressione fiscale, mirato a specifiche categorie di contribuenti e teso a rilanciare lo spirito originario della coalizione. Di fronte alle posizioni dei partiti di sinistra, il presidente calabrese ha risposto delineando due proposte cardine da utilizzare come pilastri programmatici.
«La maggioranza ha fatto molto bene in questi anni a tenere i conti in ordine. La sinistra dice più tasse? A me piacerebbe che il centrodestra azzerasse le tasse per i giovani sotto i 35 anni. La sinistra dice patrimoniale? Beh, togliamo il bollo auto, ristorando le Regioni che oggi lo riscuotono» ha dichiarato il vicesegretario azzurro.
Il richiamo al modello di Silvio Berlusconi
La proposta non rappresenta soltanto una misura economica, ma si inserisce in una precisa visione politica che si richiama esplicitamente alla leadership del fondatore di Forza Italia. L’azzeramento dei tributi per gli under 35 e la cancellazione della tassa automobilistica regionale vengono indicati come i simboli ideali con cui presentarsi alle prossime scadenze elettorali, per riallacciare il filo con la stagione delle grandi riforme fiscali.
«Sarebbe un modo per presentarci in campagna elettorale con due bandiere facilmente riconoscibili dagli elettori. Così come faceva Berlusconi, quando toglieva intere tasse, facendosi riconoscere come colui che, all’interno dei governi del centrodestra, riduceva davvero la tassazione per gli italiani» ha concluso Roberto Occhiuto nel corso del suo passaggio televisivo.



