La ricerca scientifica capace di superare i confini accademici per trasformarsi in innovazione industriale sostenibile ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale. Il progetto PharmEutectics, nato dalla collaborazione tra l’Università della Calabria e l’Università di Alicante, ha recentemente conquistato due prestigiosi premi in Spagna, confermando il ruolo di primo piano dell’Ateneo calabrese nel campo del trasferimento tecnologico e della sostenibilità applicata al settore farmaceutico.
Il progetto porta la firma della professoressa Maria Luisa Di Gioia, docente del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria, affiancata dalla professoressa Gabriela Guillena Townley e dal ricercatore Alejandro Cores Rodríguez dell’ateneo spagnolo.
I riconoscimenti internazionali ad Alicante
Il percorso di successi per PharmEutectics è iniziato il 17 giugno 2026 a quella che è la sede dell’Università di Alicante, dove l’iniziativa ha ricevuto il Premio IMPULSO 2026 come Miglior Progetto di Imprenditoria Femminile, un riconoscimento volto a valorizzare il contributo delle ricercatrici nel passaggio dalla scienza al mercato.
Il secondo trionfo è giunto il 26 giugno 2026, con l’assegnazione del Q Pharma Award nell’ambito dei New Business Ideas Awards, promosso dalla Fondazione FUNDEUN. La selezione è stata particolarmente rigida: su 85 progetti iniziali, solo 50 hanno raggiunto la fase finale e appena 14 eccellenze sono state premiate durante la cerimonia ufficiale tenutasi nel Castello di Santa Bárbara.
Una tecnologia sostenibile per l’industria del farmaco
Al centro del progetto PharmEutectics c’è l’applicazione dei Deep Eutectic Solvents (DES), sistemi innovativi e puliti che rientrano negli strumenti della chimica verde. Questa tecnologia permette di produrre principi attivi e formulazioni farmaceutiche riducendo drasticamente l’utilizzo di solventi convenzionali e la generazione di rifiuti nocivi, aumentando contemporaneamente l’efficienza dei processi industriali.
Si tratta di una risposta concreta alla necessità di coniugare le esigenze produttive del settore farmaceutico con la tutela ambientale, trasferendo metodologie ecocompatibili dai laboratori universitari direttamente al tessuto aziendale.
Il valore del trasferimento tecnologico
Il doppio riconoscimento consolida la posizione dell’Università della Calabria all’interno delle reti internazionali dedicate allo sviluppo di tecnologie d’avanguardia.
«Ricevere due importanti riconoscimenti internazionali nell’arco di pochi giorni rappresenta un motivo di grande soddisfazione», ha dichiarato la professoressa Maria Luisa Di Gioia, commentando il traguardo raggiunto. «Questi premi testimoniano il valore della ricerca svolta presso il nostro Dipartimento e confermano come la chimica verde possa offrire nuove opportunità per rendere l’industria farmaceutica più sostenibile, efficiente e innovativa.»



