Il Comune di Reggio Calabria ha recepito la classificazione delle acque di balneazione predisposta dalla Regione Calabria attraverso la pubblicazione delle Ordinanze sindacali numero 78 e numero 79. I provvedimenti individuano con precisione i tratti di costa dove è consentita la balneazione e quelli nei quali resta in vigore il divieto per l’intera stagione balneare 2026. La mappatura fa riferimento esclusivamente ai tratti di spiaggia collocati all’interno del perimetro del Comune di Reggio Calabria e non comprende il resto del territorio della Città Metropolitana.
Il monitoraggio regionale ha suddiviso le acque in quattro categorie distinte: Eccellente, Buona, Sufficiente e Scarsa. Nei tratti stralciati con la qualifica di “Scarsa” vige il divieto assoluto di balneazione per tutto il periodo estivo.
Le spiagge promosse con acque eccellenti
I tratti di costa che hanno ottenuto il massimo riconoscimento qualitativo da parte della Regione Calabria si concentrano soprattutto nella zona meridionale e in alcuni punti specifici del litorale. Le spiagge classificate come eccellenti sono Pentimele, Oasi, Lido Caponera, Pellaro – Occhio di Pellaro, Pellaro – Martorana, Punta Pellaro, Bocale 2 – Lido CC, Bocale 2 – Stazione F.S. e Bocale – Spiaggia Calipso.
Il litorale con acque buone e sufficienti
La balneazione è autorizzata anche nelle aree che hanno ottenuto una valutazione positiva, seppur inferiore alla massima classificazione. I tratti con acque giudicate buone comprendono Catona – Centro Svizzero, Catona – Bar Reitano, Gallico – Camping, Ravagnese – Aeroporto e San Gregorio – Temesa Nord.
Risultano invece idonee ma con classificazione di livello sufficiente le spiagge di Gallico – Fata Morgana, Gallico – Lido Mimmo e la zona del Circolo Velico.
Le zone interdette alla balneazione
L’Ordinanza sindacale numero 79 conferma invece il divieto di balneazione per i tratti di mare inseriti nella classe di qualità scarsa. L’accesso in acqua è vietato a Gallico – Limoneto, Circolo Nautico, Lido Comunale – Pontile Nord, Lido Comunale – Pontile Sud, Lido Comunale – Villa Zerbi, Ravagnese – Sabbie Bianche, Pellaro – Lume, nella zona situata a 500 metri a nord del Torrente Annunziata e presso il Circolo Velico.
Revoche e criteri del monitoraggio
Con l’Ordinanza sindacale numero 78 l’amministrazione comunale ha provveduto a revocare alcuni dei precedenti divieti alla luce dei nuovi campionamenti eseguiti. Nello specifico, il divieto è stato revocato per Catona – Bar Reitano, che passa a una classificazione buona, per Gallico – Lido Mimmo, giudicato sufficiente, e per Pentimele, anch’esso tornato balneabile con classificazione sufficiente.
Il quadro normativo alla base delle decisioni comunali deriva dal Decreto Dirigenziale della Regione Calabria numero 4816 del 25 marzo 2026, successivamente rettificato con il Decreto numero 5441 del 2 aprile 2026, emanato in applicazione delle direttive nazionali sulla tutela delle acque marine.



