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Atto vandalico nel centro storico di Vibo Valentia, danneggiati i cassonetti in piazza Santa Maria

Uno sfregio al decoro urbano ha colpito nel corso della notte piazza Santa Maria, uno dei luoghi di aggregazione più frequentati nel cuore del centro storico di Vibo Valentia. All’apertura del servizio mattutino, gli operatori della Muraca Srl, l’azienda concessionaria del servizio di igiene urbana sul territorio comunale, si sono trovati di fronte a una situazione di grave degrado causata da un raid vandalico mirato.

L’azione incivile ha provocato il ribaltamento e il danneggiamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti, la dispersione di una ingente quantità di spazzatura sulla pavimentazione pubblica e il deterioramento di alcuni elementi di arredo urbano.

L’intervento di bonifica e la dura reazione dell’azienda

L’azienda è intervenuta immediatamente con le proprie squadre per bonificare l’area, rimuovere i rifiuti disseminati e rimettere in sicurezza la piazza, formalizzando al contempo una dura denuncia pubblica sull’accaduto.

“Questa mattina gli operatori della Muraca Srl si sono trovati davanti a uno scenario indecoroso in piazza Santa Maria, nel cuore del centro cittadino di Vibo Valentia” ha riferito la ditta descrivendo “cassonetti divelti e buttati a terra, rifiuti sparsi ovunque, arredi urbani danneggiati e una situazione che rappresenta un grave atto di inciviltà nei confronti della città e di tutti i cittadini che la vivono quotidianamente”.

Secondo i vertici della società, episodi del genere rischiano di inficiare l’impegno logistico profuso giornalmente per il mantenimento della pulizia urbana.

“Le immagini parlano da sole: un gesto vergognoso che deturpa uno degli spazi pubblici più frequentati della città e vanifica il lavoro svolto ogni giorno dagli operatori impegnati a mantenere pulito e decoroso il territorio”, ha sottolineato l’impresa, aggiungendo che “Muraca Srl ha provveduto immediatamente a ripristinare le condizioni di pulizia e sicurezza dell’area, ma non può tacere di fronte a comportamenti che offendono l’intera comunità” rivolgendo infine “un appello al rispetto dei beni pubblici e al senso civico di tutti: la città è un patrimonio comune e va tutelata, non vandalizzata”.