Nuovo scontro politico a Catanzaro sulla gestione dei servizi essenziali. I gruppi consiliari di Forza Italia e Catanzaro Azzurra hanno espresso una dura posizione contro l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita, segnalando il mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica in diverse aree della città.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti dell’opposizione, centinaia di residenti sarebbero costretti da settimane a convivere con strade completamente al buio, in particolare in via Ciaccio, contrada Santa Domenica e via Teano. Una situazione che avrebbe superato i confini del semplice disservizio per trasformarsi in un problema di sicurezza pubblica.
Le segnalazioni inascoltate e i rischi per la sicurezza
I consiglieri di minoranza hanno sottolineato come il Settore Gestione del Territorio sia stato informato ripetutamente attraverso le segnalazioni dei residenti, senza che tuttavia siano seguiti interventi risolutivi.
“Forza Italia e Catanzaro Azzurra denunciano l’ennesimo fallimento dell’Amministrazione Fiorita nella gestione dei servizi essenziali. Da settimane centinaia di cittadini di via Ciaccio, contrada Santa Domenica e via Teano sono costretti a vivere nel completo buio a causa del mancato funzionamento dell’impianto di pubblica illuminazione”, spiegano i gruppi consiliari, parlando di “una grave condizione di pericolo che questa Amministrazione continua a sottovalutare con un atteggiamento fatto di inerzia e indifferenza”.
Secondo la nota dell’opposizione, le conseguenze del guasto variano a seconda delle zone interessate, aggravando criticità già esistenti. In via Teano la mancanza di luce amplificherebbe il senso di insicurezza in un’area caratterizzata da fragilità sociali. A contrada Santa Domenica, invece, l’oscurità aumenterebbe i pericoli legati al transito di animali selvatici: “A contrada Santa Domenica, dove la presenza dei cinghiali è ormai una costante, l’assenza di illuminazione espone automobilisti e residenti a rischi gravissimi”. Problemi rilevanti anche per via Ciaccio, considerata uno dei principali accessi al capoluogo, definita dai consiglieri come il simbolo di una città lasciata all’abbandono.
L’affondo contro il sindaco e la richiesta di interventi urgenti
La polemica si sposta poi sulla gestione delle priorità e delle risorse economiche da parte del primo cittadino e dell’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace, accusati di concentrarsi maggiormente sulla visibilità mediatica anziché sulle problematiche concrete del territorio.
“E mentre i cittadini chiedono semplicemente di poter tornare a casa in sicurezza, il sindaco Nicola Fiorita e l’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace continuano a inseguire inaugurazioni, passerelle, feste, eventi e tagli di nastro”, incalzano i consiglieri, chiedendo di destinare i fondi necessari, inclusi quelli di riserva, alla risoluzione delle emergenze cittadine. “Per questa Amministrazione sembra contare più una fotografia che la sicurezza dei cittadini. È un modo di governare che respingiamo con forza”.
La nota si chiude con una formale diffida politica rivolta ai vertici di Palazzo De Nobili, ribadendo che l’illuminazione pubblica costituisce una prestazione essenziale e non un servizio accessorio. La minoranza conclude affermando che la persistenza del problema certificherebbe l’inadeguatezza dell’azione amministrativa di fronte alle richieste di sicurezza e servizi espresse dalla cittadinanza.



