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Tassisti di Lamezia Terme, Usb chiede controlli contro l’abusivismo e lo stazionamento irregolare degli Ncc

I tassisti di Lamezia Terme attendono il varo del nuovo regolamento da parte del Comune, un testo mirato a contrastare l’abusivismo e a regolamentare il settore, ma i cui passaggi tecnici e burocratici risultano al momento rallentati. Oltre al contrasto delle irregolarità, il provvedimento include una misura di carattere sociale voluta dagli stessi operatori, che prevede sconti significativi, senza distinzione di età o di Isee, per il trasporto dei cittadini verso qualsiasi presidio ospedaliero della Calabria.

Le violazioni denunciate alla stazione e all’aeroporto

Nell’attesa che il percorso burocratico giunga a compimento, l’Unione Sindacale di Base (Usb) ha segnalato una situazione di diffusa irregolarità legata alla presenza dei servizi di noleggio con conducente (Ncc) in alcune delle principali aree di snodo della città, come l’aeroporto e la stazione ferroviaria. Secondo quanto denunciato dal sindacato, lo stazionamento dei veicoli Ncc nel piazzale antistante lo scalo ferroviario avverrebbe in modo sistematico, configurando una violazione della normativa nazionale.

La contestazione si basa sull’articolo 3 della Legge 21/92, il quale stabilisce testualmente che: “Il servizio di noleggio con conducente si rivolge all’utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. Lo stazionamento dei mezzi avviene all’interno delle rimesse”.

La presenza di vetture Ncc in prossimità degli stalli riservati ai taxi genera il rischio di tensioni tra gli operatori. Il procacciamento diretto dei passeggeri su strada e la circolazione di veicoli privi di una prenotazione già registrata sono considerate pratiche non conformi, che finiscono per alterare le regole di ingaggio previste per il trasporto pubblico non di linea.

La richiesta di intervento alla Polizia Municipale

Di fronte a questo scenario, l’organizzazione sindacale ha inviato una formale richiesta al comando della Polizia Municipale per sollecitare un’intensificazione delle verifiche sul territorio. L’obiettivo dichiarato è la tutela sia dell’utenza sia dei lavoratori che operano nel rispetto delle regole vigenti.

Il sindacato ha evidenziato che la sosta prolungata in attesa di clienti improvvisati o il pattugliamento continuo delle zone calde non rientrano nelle modalità legali previste per il servizio di noleggio. Questo fenomeno, stando alle segnalazioni, non si limiterebbe all’area della stazione ferroviaria, ma interesserebbe anche i dintorni delle strutture alberghiere e l’aeroporto internazionale. In assenza di interventi mirati a ripristinare la regolarità dei controlli, gli operatori si sono detti pronti a mobilitarsi per difendere il diritto al lavoro della categoria.