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Il Festival degli Aquiloni torna a Catanzaro: l’edizione 2026 tra ospiti internazionali e laboratori da record

La spiaggia libera di Giovino, a Catanzaro, si prepara ad accogliere la nuova edizione del “Festival degli Aquiloni”, in programma per sabato 18 e domenica 19 luglio. L’appuntamento di quest’anno acquista una dimensione internazionale grazie alla partecipazione di una delegazione proveniente dalla Francia, arricchendo un programma già denso di novità per gli appassionati delle grandi macchine volanti.

Tra le principali attrazioni figura il laboratorio dedicato alla costruzione degli aquiloni, rivolto ai bambini e alle famiglie, che in questa edizione si presenta come il più grande del Sud Italia con una capacità produttiva stimata in 600 aquiloni al giorno. Altra novità di rilievo è il raddoppio della “Serata al Buio”: sulla scia del successo registrato nella passata edizione, le grandi installazioni volanti potranno essere ammirate illuminate sotto le stelle sia nella notte di sabato sia in quella di domenica.

Un appuntamento atteso e inclusivo

L’evento rappresenta ormai un punto fermo nella programmazione estiva della città, capace di catalizzare l’attenzione di residenti e visitatori. L’amministrazione comunale ha inteso valorizzare l’aspetto sociale dell’iniziativa, promuovendo il coinvolgimento attivo dei minori provenienti da contesti differenti.

L’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione, Nunzio Belcaro, ha sottolineato l’importanza della manifestazione dichiarando: “Il Festival degli Aquiloni è diventato negli anni uno degli appuntamenti più attesi dell’estate catanzarese, capace di richiamare centinaia di famiglie sulla spiaggia di Giovino. Un evento che si rinnova, che quest’anno si arricchisce della partecipazione degli aquilonisti francesi e di un programma ancora più ricco, ma che conserva intatto il suo valore più importante: essere un’occasione di incontro aperta a tutti. Come assessorato alle Politiche Sociali e all’Istruzione abbiamo scelto, anche quest’anno, di coinvolgere i bambini dei centri estivi delle periferie cittadine e i minori accolti nelle comunità educative, affinché possano vivere insieme ai loro coetanei due giornate di gioco, creatività e condivisione. È una scelta che portiamo avanti con convinzione, perché l’inclusione si costruisce creando occasioni reali di partecipazione e non percorsi separati. I laboratori di costruzione degli aquiloni rappresentano un’opportunità straordinaria. Bambini provenienti da esperienze diverse siedono allo stesso tavolo, collaborano, si aiutano, costruiscono insieme e condividono l’emozione di vedere il proprio aquilone alzarsi nel cielo. In quei momenti non esistono differenze: esistono la curiosità, l’entusiasmo e il desiderio di stare insieme.”

Creare spazi per la comunità

Il valore educativo dell’iniziativa si riflette nella capacità di unire gioco, creatività e socializzazione in un contesto aperto, finalizzato a superare le barriere sociali e a favorire l’integrazione.

Sempre l’assessore Nunzio Belcaro ha aggiunto: “L’inclusione passa anche da questo. Dalla capacità di una comunità di creare spazi in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, valorizzato e parte di un’esperienza comune. Sono momenti semplici, ma hanno un grande valore educativo perché insegnano il rispetto, la collaborazione e il senso di appartenenza. Invito tutte le famiglie a partecipare al Festival degli Aquiloni e a vivere due giornate di festa, spettacolo e condivisione. Vedere centinaia di aquiloni colorare il cielo di Giovino sarà ancora una volta un’immagine bellissima, ma lo sarà ancora di più sapere che, sotto quello stesso cielo, tanti bambini avranno la possibilità di divertirsi insieme, senza barriere e senza distinzioni. È questo il modello di città che vogliamo continuare a costruire: una comunità capace di offrire opportunità, di non lasciare indietro nessuno e di investire nell’infanzia come bene comune. Perché ogni bambino che sorride, gioca e si sente parte della propria comunità rappresenta il risultato più bello che un’iniziativa come questa possa raggiungere.”