L’Università delle Generazioni di Badolato rilancia l’ipotesi di realizzare nella Piana di Gioia Tauro il progetto “Mitolandia”, un parco tematico concepito per ripercorrere i grandi miti della storia antica. L’idea fu presentata per la prima volta il 18 ottobre 2000 al Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Cosimo Antonio Calabrò, dal giornalista Domenico Lanciano. A mostrare particolare interesse per l’iniziativa fu l’allora assessore provinciale al turismo, Silvana Nasso, che avviò le prime verifiche di fattibilità prima dell’interruzione del mandato amministrativo.
La rilevanza strategica dell’ubicazione
La posizione geografica della Piana di Gioia Tauro offre condizioni particolarmente favorevoli per un’opera di questo tipo. L’area sorge al centro dei principali assi di collegamento del Mezzogiorno, servita dall’Autostrada del Mediterraneo e dalla rete ferroviaria ad alta velocità. A questo si aggiunge la vicinanza strategica con i principali nodi aeroportuali della regione, Lamezia Terme e Reggio Calabria, e la vicinanza con lo Stretto di Messina, oltre che con l’Istmo di Catanzaro.
La struttura dell’opera è concepita sia con intenti pedagogici per il mondo scolastico, sia con finalità ludiche per i flussi turistici. Le prime stime formulate all’epoca della presentazione del progetto ipotizzavano un bacino potenziale iniziale di 700.000 presenze annue.
Impatto economico e prospettive regionali
L’iniziativa punta a stimolare l’indotto dell’accoglienza e dell’enogastronomia, valorizzando l’interazione tra la Calabria e la Sicilia. Le condizioni climatiche favorevoli del territorio consentirebbero inoltre un periodo di apertura prolungato rispetto alle strutture analoghe situate nel nord Europa.
L’Università delle Generazioni sottolinea come la realizzazione di una struttura di questa natura richieda una cooperazione sinergica tra le istituzioni pubbliche locali e gli investitori privati del settore, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica dell’area dello Stretto.



