Il litorale di Giovino, nei pressi del lido Coco Beach, si è trasformato in un articolato teatro operativo dedicato alla sicurezza in mare e alla tutela dei bagnanti. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Catanzaro nell’ambito del programma “Estate Sicura” e legata al percorso della Bandiera Blu, ha celebrato la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento mettendo al centro la formazione e la responsabilizzazione della comunità.
Esercitazioni pratiche e simulazioni di soccorso a Giovino
Nel corso della giornata sono state messe in atto diverse simulazioni operative per mostrare la gestione delle emergenze più frequenti lungo la costa durante la stagione estiva. La Guardia Costiera è intervenuta con una motovedetta per domare un principio d’incendio su un’imbarcazione e recuperare gli occupanti. Parallelamente, le unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) hanno tratto in salvo un praticante di SUP spinto al largo dalle onde e dal vento.
Gli assistenti bagnanti della Federazione Italiana Nuoto si sono occupati del recupero di una persona in difficoltà su un materassino gonfiabile, mentre le manovre di rianimazione cardiopolmonare con l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) sono state illustrate su un bagnante privo di sensi. Alla manifestazione ha preso parte anche la campionessa italiana di nuoto per salvamento Federica Alampi.
Le dichiarazioni della vice sindaca Giusy Iemma
A sottolineare il valore istituzionale ed educativo dell’evento è intervenuta la vice sindaca con delega alle Politiche del mare, Giusy Iemma, promotrice dell’iniziativa.
“La sicurezza in acqua – ha detto Giusy Iemma – è il risultato di un lavoro di squadra imprescindible, quando c’è da salvare una vita umana; è per questo che sono stati così tanti i soggetti coinvolti ed ai quali va il mio ringraziamento. Radicare la cultura della prevenzione resta l’arma più efficace per ridurre gli incidenti e quindi siamo molto soddisfatti di avere trasformato una ricorrenza internazionale in una concreta occasione di formazione, informazione e responsabilizzazione, confermando che la sicurezza in mare è un impegno che coinvolge l’intera comunità. Del resto – ha aggiunto Iemma – Catanzaro da quattro anni è Bandiera Blu e questo significa per noi il dovere di dare fattivamente contenuto a quello che non è un semplice riconoscimento ma una vera e propria responsabilità”.
La rete dei soccorsi e il contributo del territorio
La buona riuscita delle esercitazioni ha visto la partecipazione e il coordinamento di numerosi enti e organizzazioni operative. Tra i soggetti impegnati figurano la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, l’Esercito Italiano, la SIMEUP, la Croce Rossa Italiana, la Federazione Italiana Nuoto – Sezione Salvamento di Catanzaro, e le associazioni Re Heart, Mondo Parallelo e SICS.
Un ulteriore contributo informativo è stato offerto dal Lions Club Catanzaro Host, che ha realizzato e distribuito cartelloni plastificati contenenti raccomandazioni e consigli utili per prevenire i rischi di annegamento lungo le spiagge.



