La chiusura della tendopoli di San Ferdinando segna una svolta per il territorio e per l’intera Calabria. A sottolinearlo è il sindaco Gianluca Gaetano, che parla di una giornata destinata a rimanere nella storia della comunità e rivendica il risultato raggiunto grazie alla collaborazione tra istituzioni e soggetti coinvolti.
“Oggi è una giornata storica per San Ferdinando, ma anche per tutta la Calabria, perché finalmente mettiamo la parola fine a una pagina molto negativa che ha caratterizzato la nostra storia per molti anni. Si chiude la tendopoli di San Ferdinando e, probabilmente per la prima volta, grazie a una sinergia istituzionale senza precedenti e a una cooperazione che ha visto coinvolti il Governo, gli enti locali, il terzo settore, l’Asp e molti altri soggetti, arriviamo a una soluzione che guarda anche a un futuro sostenibile”.
Dalle intenzioni ai fatti: il superamento dell’emergenza
Il primo cittadino evidenzia la differenza rispetto al passato, quando gli annunci non sempre si erano tradotti in interventi effettivi.
“Molte volte abbiamo assistito a progetti, intenzioni e buoni propositi, ma la realtà era sotto gli occhi di tutti. Oggi posso dire con certezza di essere davvero molto soddisfatto per il risultato raggiunto e, soprattutto, per il fatto che sia stato ottenuto tutti insieme”.
Per Gaetano, il superamento dell’emergenza rappresenta il frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto diversi livelli istituzionali, mettendo al centro una prospettiva di stabilità per la comunità.
Dalla chiusura della struttura temporanea alle opere pubbliche
Il sindaco chiarisce però che il lavoro non si ferma con la fine della tendopoli. La nuova fase riguarderà infatti gli interventi programmati per migliorare servizi e infrastrutture cittadine.
“Questa, però, non è la parola fine sul percorso avviato. Adesso proseguiremo con tutti gli interventi previsti per San Ferdinando: dall’edilizia scolastica alla riqualificazione di Villaggio Praia, dal verde pubblico al teatro-auditorium e a molte altre opere. Abbiamo circa 10 milioni di euro da investire in città entro un anno”.
Un programma di interventi che punta a restituire centralità alla città dopo anni segnati da emergenze complesse.
La concentrazione dell’amministrazione sulle esigenze quotidiane
Gaetano sottolinea infine come la chiusura di due grandi dossier abbia consentito all’amministrazione di concentrare nuove energie sulle esigenze della popolazione.
“Torneremo a occuparci dei problemi, piccoli e grandi, dei cittadini con ancora maggiore impegno e attenzione, dopo aver chiuso due dossier che hanno assorbito quasi completamente l’attività dell’amministrazione: la protezione del mare e la chiusura della tendopoli”.
Per San Ferdinando si apre dunque una nuova fase: dalla gestione delle emergenze alla programmazione del futuro, con l’obiettivo di trasformare un capitolo difficile della propria storia in un’occasione di rilancio.



