Il percorso di rilancio della sanità calabrese passa attraverso atti concreti e un rafforzamento costante delle strutture sul territorio. Nel dibattito sulle criticità del settore interviene il consigliere regionale e segretario della V Commissione Sanità, Gianpaolo Bevilacqua, evidenziando la necessità di rispondere con i fatti e con la programmazione al lavoro di ristrutturazione del sistema sanitario locale.
“Il cambiamento non si ferma alle parole, ma si costruisce con atti amministrativi concreti, programmazione e una presenza costante sul territorio”, dichiara Bevilacqua, sottolineando come l’impegno quotidiano punt ad azzerare le problematiche ereditate dal passato e ad assicurare servizi efficienti ai cittadini.
Risposte concrete e superamento delle polemiche
Nel riaffermare la centralità della gestione sanitaria per chi ricopre ruoli di responsabilità pubblica, il segretario della Commissione Sanità evidenzia la necessità di procedere sulla base di dati oggettivi e misurabili.
“La sanità è il banco di prova principale per chi ha responsabilità istituzionali. Non servono polemiche strumentali o tentativi di speculazione politica, ma trasparenza, dati verificabili e soprattutto fatti. Grazie al lavoro costante portato avanti in questi anni, stiamo invertendo la rotta”, evidenzia il consigliere. I provvedimenti adottati dalla Regione e dalle Aziende Sanitarie stanno determinando i primi risultati formalizzati nei giorni scorsi, a conferma dell’efficacia degli interventi programmati.
Mobilità di 400 unità tra infermieri e OSS
La fase più rilevante del piano di rafforzamento riguarda il reclutamento di nuovo personale da destinare ai reparti. Il piano entra nel vivo con una tappa chiave fissata nei primi giorni del mese.
“Già nei primi giorni di agosto registriamo infatti la vera notizia che segna un ulteriore e decisivo passo in avanti: è prevista la mobilità di ulteriori 400 unità tra infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS) che andranno a rafforzare concretamente gli organici su tutto il territorio calabrese. Un percorso che trova il suo snodo cruciale proprio nelle giornate del 4 e del 5 agosto, in cui si tengono le prove e le procedure relative a questi concorsi di mobilità. Si tratta di un’immissione di personale fondamentale per alleggerire i carichi di lavoro, dare respiro ai reparti e migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti”, annuncia Bevilacqua.
Vigilanza e presenza costante sul territorio
L’azione istituzionale prosegue con un monitoraggio continuo sull’andamento delle procedure in tutti i contesti provinciali e locali della regione.
“Continueremo a vigilare con spirito costruttivo e a lavorare senza sosta insieme al Presidente della Regione e agli attori istituzionali coinvolti. La strada intrapresa è quella giusta: risposte concrete, personale qualificato e una sanità sempre più vicina ai reali bisogni dei calabresi”, conclude Bevilacqua, confermando l’orientamento della V Commissione Sanità verso l’integrazione delle risorse umane necessarie per la rete ospedaliera e territoriale.



