Momenti di forte apprensione si sono vissuti a Lamezia Terme a causa di un violento incendio sviluppatosi all’interno di un appartamento in località Villaggio Kennedy. Il rogo ha interessato un alloggio situato al piano terra rialzato di uno stabile composto da tre piani fuori terra, creando panico tra gli abitanti della zona. Le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, giunte dal Distaccamento di Lamezia Terme e supportate da un’autobotte, si sono tempestivamente adoperate per contenere le fiamme e circoscrivere l’area interessata.
I danni alla struttura e l’evacuazione della residente
L’abitazione era occupata da un’anziana donna, che è riuscita ad abbandonare i locali prima che la situazione potesse peggiorare ulteriormente, rimanendo del tutto illesa. I danni materiali all’immobile appaiono tuttavia ingenti: le fiamme hanno devastato la cucina, la lavanderia e il balcone, mentre la densa coltre di fumo generata dalla combustione si è diffusa nelle restanti stanze, provocando un deterioramento generale delle superfici e degli arredi.
Il recupero del cagnolino e la gestione dei rischi
Durante le fasi operative del soccorso, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per trarre in salvo un cane di piccola taglia rimasto intrappolato nell’appartamento invaso dal fuoco. Contestualmente, gli operatori hanno individuato e messo in sicurezza 2 bombole di GPL posizionate nelle immediate vicinanze del rogo, sventando il rischio di un’esplosione che avrebbe potuto arrecare gravi conseguenze all’intero edificio.
Dichiarazione di inagibilità e accertamenti in corso
L’operazione si è conclusa con il completo spegnimento delle fiamme, la bonifica degli ambienti e la verifica della stabilità dell’area. A causa della gravità dei danni riscontrati, l’appartamento è stato dichiarato temporaneamente inagibile a titolo precauzionale, in attesa dei sopralluoghi da parte dell’Ufficio Tecnico comunale. Sul posto sono giunti anche i sanitari del SUEM 118 per prestare la prima assistenza all’anziana, gli agenti della Polizia di Stato per gli accertamenti di rito e il personale veterinario, a cui è stato affidato l’animale per i controlli dello stato di salute. Le indagini per chiarire la dinamica e le cause dell’innesco sono tuttora in corso.



