L’Arcidiocesi di Rossano Cariati si appresta a celebrare la Festa Diocesana dell’Achiropita 2026, un appuntamento che rinnoverà la memoria e il legame profondo tra la comunità e l’icona della Vergine «dipinta non da mano d’uomo».
Il tema guida e la Solenne Concelebrazione Eucaristica
Per l’edizione di quest’anno, l’Arcivescovo di Rossano Cariati, S.E. Mons. Maurizio Aloise, ha indicato come tema delle celebrazioni “Maria, Madre della ‘Magnifica Humanitas’. Nel Magnificat la dignità dell’uomo e della donna trova la sua speranza”.
Il momento centrale delle liturgie si terrà mercoledì 12 agosto 2026 alle ore 18:00, all’interno della Cattedrale Maria Santissima Achiropita di Corigliano-Rossano. La Solenne Concelebrazione Eucaristica sarà presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto e già Arcivescovo di Rossano Cariati. Alla funzione religiosa prenderanno parte i presbiteri, i fedeli provenienti dalle parrocchie del territorio e i Sindaci dei 18 Comuni che compongono la diocesi, uniti in un unico momento di preghiera.
Simbolo di fede, storia e appartenenza per la comunità
Per la città e per il territorio diocesano, l’effigie dell’Achiropita costituisce da secoli un punto di riferimento spirituale e d’identità culturale. La figura della Vergine viene vissuta come una presenza protettiva legata alla storia di intere generazioni.
La ricorrenza del 12 agosto rappresenta anche un richiamo per i tanti emigrati che fanno ritorno nei luoghi d’origine, trasformando la festa in un’occasione di ritrovo e di testimonianza di una fede che prosegue nel tempo.



