Un flusso di correnti instabili in quota sta determinando una fase di variabilità meteorologica su diverse aree della penisola. La formazione di temporali, in alcuni casi di forte intensità, interessa principalmente i rilievi delle Alpi e degli Appennini, con fenomeni in estensione locale fin verso le pianure del Piemonte.
Riguardo all’evoluzione delle prossime ore, “l’instabilità”, sottolinea il meteorologo de iLMeteo.it, Mattia Gussoni, “potrebbe essere accompagnata da grandinate e non si limiterà al solo Nord: entro la serata, infatti, qualche rovescio riuscirà a interessare anche le zone interne appenniniche del Centro-Sud”. Sul resto del territorio nazionale continuano a prevalere il sole e valori termici elevati.
Espansione dell’anticiclone e temperature estreme per il 15 agosto
Il quadro atmosferico mostrerà un ulteriore cambio di passo con l’inizio della settimana di Ferragosto. L’espansione dell’anticiclone subtropicale verso il bacino del Mediterraneo comporterà un’intensificazione del caldo su tutte le regioni.
Per tutta la settimana e per la giornata del 15 agosto si prevedono condizioni roventi, con picchi termici compresi tra 36°C e 38°C in numerose città del Centro-Nord e delle due Isole Maggiori. A spiccare è in particolare il dato della città di Roma, dove i termometri toccheranno i 39°C, a conferma del carattere estremo dell’estate 2026.
Il dettaglio sulle prossime giornate
Nella giornata di domenica 9 si osserva un contesto soleggiato e caldo al Nord con temporali sulle Alpi, tempo stabile al Centro con addensamenti temporaleschi in Appennino e sole diffuso al Sud.
Nella giornata di lunedì 10 il Nord vedrà ancora sole e caldo con temporali su Alpi e alte pianure. Il Centro proseguirà con tempo soleggiato e rovesci sulle aree appenniniche e sulle pianure adiacenti, mentre al Sud confermate condizioni di stabilità e temperature elevate.
Nella giornata di martedì 11 si manterrà una prevalenza di sole e caldo su tutto il Paese, con isolati temporali circoscritti ai settori alpini, alle alte pianure del Nord e alle zone interne appenniniche del Centro.



