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Ponte sullo Stretto, Siracusano attacca i No Ponte: “Protesta anacronistica che frena il Sud”

Lo scorso 7 agosto la suggestiva cornice di Torre Faro è stata lo scenario di una nuova mobilitazione contro la costruzione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. All’evento hanno aderito figure di spicco del fronte contrario, come il parlamentare Angelo Bonelli e l’ex sindaco di Messina Renato Accorinti.

Immediata e durissima è stata la reazione di Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia. L’esponente governativa ha definito il corteo come un assurdo paradosso fuori dal tempo, bollando la manifestazione come un vero e proprio ostacolo alle ambizioni di riscatto e modernizzazione della Sicilia e dell’intero Mezzogiorno. Nel suo intervento ha accusato l’opposizione di portare avanti un’ideologia fondata sui “no” a prescindere, un atteggiamento che da decenni condanna ampie aree del Paese all’isolamento industriale ed economico.

Di contro, Siracusano ha rivendicato la visione strategica dell’esecutivo, secondo cui le grandi opere pubbliche rappresentano la chiave fondamentale per attrarre investimenti, creare nuovi posti di lavoro e dare impulso all’economia locale. L’infrastruttura viene vista come un’opportunità irripetibile non solo per il territorio dello Stretto, ma per l’Italia intera. In quest’ottica, la rappresentante di Forza Italia ha confermato la determinazione del governo Meloni nel portare a termine il progetto, ricordando come il recente provvedimento passato in Consiglio dei Ministri costituisca la prima pietra di un percorso destinato a fare del Sud un attore di primo piano nello scenario europeo.