A Caloveto la storia e l’anima del borgo hanno trovato espressione in un evento capace di coniugare cultura, tradizione e fede attraverso il linguaggio dell’arte. La rappresentazione dedicata a San Giovanni Calibita non si è configurata solo come uno spettacolo teatrale, ma come un momento di aggregazione in cui le istituzioni, la Chiesa, le associazioni e i cittadini hanno collaborato sinergicamente per la valorizzazione del territorio.
Il successo di “Sulle orme di San Giovanni Calibita”
La risposta della cittadinanza e dei visitatori è stata particolarmente calorosa in occasione della messa in scena dello spettacolo “Sulle orme di San Giovanni Calibita”, che ha riempito Piazza dei Caduti. L’opera, ideata e scritta da Domenico Laurenzano con l’adattamento e la regia di Adriano Beraldi, ha visto sul palco la Compagnia del Calibita, guidata dal parroco don Agostino De Natale. L’organizzazione logistica e gli allestimenti sono stati curati da Adriano Romano e Nunzio Fontana, mentre gli intermezzi musicali sono stati affidati al pianista Gabriel Russo.
«Voci, canti e intermezzi musicali hanno restituito alla comunità la storia del Santo Patrono come racconto vivo, emozionante e profondamente radicato nell’anima di Caloveto», ha dichiarato il sindaco Umberto Mazza, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto. «È stato emozionante registrare una partecipazione così importante da parte della comunità; una presenza che oltre a consegnare alle future generazioni la memoria del Santo, testimonia la devozione ed il legame con il Santo Patrono».
Un’opera che ha valorizzato la memoria e le radici del borgo
La struttura dell’opera, caratterizzata dall’armonia tra le voci soliste, il coro e i canti riadattati, ha coinvolto un pubblico eterogeneo composto da adulti, anziani e bambini. La riuscita dell’iniziativa ha evidenziato come il lavoro di squadra tra le varie realtà locali rappresenti un modello efficace per la promozione culturale e la riscoperta delle radici storiche della comunità.



