Nell’ambito del piano di azione disposto dal Comando Regionale Calabria per la stagione estiva, il Comando Provinciale di Cosenza ha intensificato le attività di controllo economico del territorio. Gli interventi si sono concentrati in particolar modo nelle località turistiche della costa ionica, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità.
I risultati delle verifiche sul territorio
Le operazioni hanno visto impegnati i militari del Gruppo Sibari, della Compagnia di Corigliano-Rossano e della Tenenza di Montegiordano. I controlli mirati hanno interessato le attività economiche del settore turistico e ricettivo, la ristorazione, la somministrazione di alimenti e bevande, la vendita ambulante e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle verifiche è stata riscontrata la presenza di 10 lavoratori in nero, non regolarmente assunti, per i quali è stata avanzata la proposta di sospensione dell’attività per diverse imprese. Sono state inoltre rilevate 50 mancate emissioni di scontrini fiscali e 10 violazioni amministrative legate all’abusivismo commerciale.
Il contrasto all’economia sommersa e allo spaccio
L’azione dei finanzieri ha portato al sequestro di 200 prodotti contraffatti e di 10.000 articoli non conformi agli standard di sicurezza previsti dalle normative nazionali ed europee. I responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e sanzionati sul piano amministrativo.
Parallelamente, lungo l’asse viario della Strada Statale 106 ionica, sono stati effettuati diversi posti di controllo. L’attività ha condotto alla denuncia di 7 persone, di cui 5 tratte in arresto per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, e al contestuale sequestro di oltre 1,5 chilogrammi di marijuana. I servizi della Guardia di Finanza proseguiranno per tutto il periodo estivo a tutela della concorrenza leale e dei consumatori.



