Un drammatico evento ha scosso la tranquillità di Stignano, piccolo centro collinare della Locride, in provincia di Reggio Calabria. Un operaio di circa 50 anni, sposato e padre di due figlie gemelle minorenni, è stato rinvenuto privo di vita all’interno della sua abitazione, dove risiedeva insieme alla famiglia. A rendere inquietante il ritrovamento è la presenza di evidenti tracce di sangue, individuate sia vicino al corpo della vittima sia in diversi altri punti dell’immobile.
L’intervento dei soccorsi e i primi rilievi della Procura
La segnalazione ha fatto scattare immediatamente i soccorsi, ma all’arrivo del personale medico e paramedico del 118 dell’Azienda sanitaria di Reggio Calabria ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Sul posto sono tempestivamente giunti i carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, che hanno subito isolato l’intera area per consentire lo svolgimento delle prime attività investigative in totale sicurezza. Gli specialisti dell’Arma hanno avviato i rilievi scientifici all’interno della casa, in attesa dell’arrivo del medico legale nominato dalla Procura della Repubblica di Locri.
Indagini a tutto campo sulle cause del decesso
Gli accertamenti tecnici e l’esame autoptico disposti dall’autorità giudiziaria saranno fondamentali per stabilire la dinamica esatta di quanto accaduto e chiarire l’origine delle ferite. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi sulle cause della morte. (fonte gazzetta del sud)



