HomeCostume & SocietàBacchanalia grande vetrina per il borgo...

Bacchanalia grande vetrina per il borgo di Tiriolo: record di presenze per la XII edizione

Tiriolo è tornata ad accendersi d’estate con Bacchanalia la cui XII edizione ha registrato il record di presenze, confermandosi tra gli appuntamenti capaci di trasformare il borgo in una grande vetrina delle eccellenze del territorio. Due giornate di musica, tradizione, cultura, spettacolo ed enogastronomia hanno animato gli spazi del paese, richiamando un pubblico numeroso e sempre più variegato.

Un successo costruito attraverso un lavoro di squadra che ha coinvolto associazioni, artisti, professionisti, operatori e realtà del territorio, rafforzando il percorso di crescita di Bacchanalia 2200 anni dopo. La XII edizione ha segnato anche un ulteriore passo avanti nella capacità della manifestazione di valorizzare il patrimonio diffuso di Tiriolo.

Cultura, diritti civili e spazi di confronto

Tra le novità più significative della manifestazione si segnala il BAC-TALK, curato dalla giornalista Chiara Paone, che ha aperto un nuovo spazio di confronto nella cornice di Castel Sant’Angelo. L’appuntamento è stato dedicato ai temi dei diritti civili, dell’inclusione e della partecipazione, con il coinvolgimento di Francesco Cefalà, direttore generale della Fondazione Trame, Filippo Capellupo, presidente di Unpli Calabria, e Giovanni Carpanzano per ARCI Equa e Catanzaro Pride. Il confronto ha esaltato la dimensione culturale e civile della manifestazione, in linea con il tema della “Restanza”, per custodire la memoria e costruire nuove prospettive.

Musica, tradizione ed enogastronomia per il pubblico

Il percorso di Bacchanalia si è ampliato con nuovi spazi, affiancando alle location ormai consolidate di Piazza Italia, Parco Archeologico e Castel Sant’Angelo anche Piazza Giovanni XXIII. Grande partecipazione ha accompagnato gli appuntamenti musicali, dal concerto dei 99 Posse alle esibizioni dei Raggamatti, Massimo Ferrante, Alberto Bertoli & Giullari. Ad arricchire il programma si sono aggiunti “E sona mò. Omaggio a Pino Daniele”, Simona Muratore e Giovanni Nicotera, l’Inno al tramonto Queer con Odile LeNoir, oltre al corteo nuziale di Bacco e Arianna, che hanno accompagnato il pubblico lungo le diverse location.

L’iniziativa ha rappresentato una vera e propria vetrina delle identità e delle eccellenze di Tiriolo, grazie anche al percorso del gusto – arricchito dalle proposte degli chef Simone Paonessa, Francesco Moraca e Claudio Villella – alle mostre di artigianato e pittura e al laboratorio di liuteria.

Valentina Paone, presidente della Pro Loco Tiriolo Terra dei Feaci, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: “Il successo di questa edizione è il risultato di un grande lavoro di squadra. Il record di presenze ci restituisce grande entusiasmo e ci conferma che Bacchanalia è un riferimento in grado di creare movimento e attenzione intorno alle tante eccellenze di Tiriolo. Il rafforzamento della vocazione civile rappresenta un ulteriore passo avanti di una manifestazione che continua a crescere e a raccontare il nostro territorio e chi ogni giorno si impegna per migliorarlo”.