L’utilizzo dello stadio cittadino finisce al centro di un duro intervento istituzionale. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha espresso forte fermezza riguardo al presunto uso improprio dell’impianto sportivo San Vito-Marulla da parte della società Cosenza Calcio, evidenziando come la condotta possa configurarsi come una diretta violazione dei provvedimenti già definiti dall’amministrazione comunali.
Le verifiche della Polizia Municipale e la consegna delle chiavi
Di fronte alle segnalazioni ricevute, la guida di Palazzo dei Bruzi ha disposto controlli urgenti per fare piena luce sulla gestione attuale della struttura pubblica. “Ho appreso del presunto illegittimo utilizzo dello stadio San Vito-Marulla da parte del Cosenza calcio in violazione dell’ordinanza da me emessa di inibizione all’utilizzo dello stesso”, ha dichiarato Franz Caruso.
La reazione dell’amministrazione si concentra su azioni immediate per ripristinare il rispetto delle regole stabilite. “Ho già dato immediato mandato al Dirigente della Polizia Municipale di verificare la veridicità dei fatti e di pretendere l’immediata consegna delle chiavi della struttura con la chiusura dello stesso”, ha specificato il primo cittadino.
Il possibile ricorso alla Procura della Repubblica
L’evoluzione della vicenda potrebbe trasferirsi a breve nelle sedi giudiziarie se gli accertamenti disposti dovessero riscontrare effettive irregolarità sul campo. La posizione espressa dal sindaco prevede un passaggio formale davanti agli organi inquirenti in caso di conferme sui riscontri della vigilanza urbana.
“Se i fatti dovessero essere confermati, provvederò personalmente a denunciare l’accaduto alla Procura della Repubblica per accertare eventuali responsabilità da parte del Cosenza calcio”, ha concluso Caruso. L’attenzione resta focalizzata sui dati e sui verbali che la Polizia Municipale redigerà a seguito dei sopralluoghi previsti.



