Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, illustrate, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio nella sala oro della Cittadella a Catanzaro, le attività svolte e la programmazione sulle politiche di contrasto e prevenzione della violenza sulle donne.
Di è discusso sui progetti già in itinere. Avviati una serie di processi mirati proprio alla problematica che riguarda tantissime donne che vivono condizioni di violenza senza poter gridare. La Regione in questi ultimi anni si è impegnata ad un Piano triennale per la riorganizzazione dei Centri antiviolenza istituendo l’Albo regionale che permette il monitoraggio della qualità del servizio offerto alle donne che si trovano in difficoltà. I Centri antiviolenza rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le donne oggetto di violenze, sono fondamentali per accompagnare le donne che hanno il coraggio di denunciare e per affrontare i problemi dei figli orfani di femminicidio.
C’è ancora tanto da fare. La violenza sulle donne è un problema etico e sociale che va ostacolato innanzitutto sul piano culturale, puntando soprattutto sulla formazione dei giovani nelle scuole ed in tal senso la regione pare voglia lavorare, per combattere anche l’indifferenza istituzionale, perché la violenza sulle donne è inaccettabili per una società civile.



