Un nuovo riconoscimento sul fronte dell’innovazione didattica premia l’Università della Calabria. L’ateneo di Rende è stato inserito in una prestigiosa raccolta internazionale di buone pratiche pubblicata da Times Higher Education (THE), punto di riferimento globale nel settore dell’istruzione superiore. L’approfondimento, intitolato “Course design for a new age”, analizza le metodologie con cui il mondo accademico risponde alle evoluzioni che coinvolgono gli studenti e il mercato del lavoro.
La sfida formativa tra intelligenza artificiale e Generazione Z
L’analisi di Times Higher Education prende le mosse dalle trasformazioni del modello universitario tradizionale, caratterizzato da studenti che necessitano sempre più di conciliare studio, occupazione e vita personale. Parallelamente, la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo le competenze richieste dal mercato. Il contesto attuale è segnato dalle abitudini della Generazione Z, abituata a contenuti digitali brevi, piattaforme social e strumenti AI generativi. Mantenere elevata l’attenzione, stimolando al contempo curiosità e continuità nello studio, rappresenta oggi una delle sfide centrali per la didattica accademica.
Il modello Unical: gamification per un apprendimento continuo
In questo scenario si inserisce l’esperienza dell’Università della Calabria, illustrata nel contributo “Gamification can support sustained engagement with course content” a firma di Fabrizio Marozzo, professore associato di Ingegneria Informatica presso il Dimes.
La sperimentazione, introdotta nei corsi di Ingegneria Informatica, applica dinamiche mutuate dal gioco per favorire la partecipazione costante durante il semestre. L’approccio prevede l’impiego di quiz interattivi, feedback immediati, classifiche e momenti di verifica distribuiti lungo tutto il ciclo di lezioni.
L’obiettivo centrale consiste nel superare la tendenza a concentrare la preparazione nelle ultime settimane prima dell’esame, incentivando uno studio distribuito nel tempo. Tale impostazione consente agli studenti di misurarsi continuamente con le materie e permette ai docenti di individuare tempestivamente gli argomenti che richiedono ulteriori chiarimenti.
Un riconoscimento alle strategie di coinvolgimento didattico
La selezione da parte di Times Higher Education valorizza una sperimentazione nata nelle aule dell’ateneo calabrese, presentandola come modello per sostenere l’interesse e la partecipazione della popolazione studentesca. L’integrazione delle metodologie di gamification dimostra come sia possibile rendere i percorsi accademici più interattivi e partecipati, affiancando alla formazione tradizionale strumenti mirati al coinvolgimento continuo.



