Un plauso sincero per la ricca programmazione estiva e il grande afflusso di visitatori, accompagnato però da una serie di riflessioni costruttive per migliorare la vivibilità del territorio. È questo il senso della lettera aperta indirizzata da Amerigo Castiglione al sindaco di San Lucido, Cosimo De Tommaso, nella quale l’autore riconosce apertamente l’elevata statura del primo cittadino e la qualità del lavoro svolto dalla sua squadra.
Nella missiva, Castiglione esprime innanzitutto un vivo apprezzamento per l’operato dell’assessorato al Turismo e dell’assessorato alla Cultura, capaci di coordinare un palinsesto variegato che spazia dalla musica etnica calabrese alle felici intuizioni dei privati. Tra le iniziative di maggior successo vengono citati i gruppi emergenti del John Bull, i serate di tango al Miramare, gli spettacoli nei locali del paese e l’originale realizzazione di “Via dei Lampadari”, definita una vera e propria genialata capace di attrarre visitatori con poca spesa e grande fantasia. Un plauso speciale viene rivolto anche all’eccellenza della cucina e all’ordine del lido di Paolo e Massimo Lupo.
Accanto ai complimenti, la lettera aperta di Amerigo Castiglione passa in rassegna alcuni aspetti critici con lo scopo di offrire suggerimenti utili a perfezionare l’offerta turistica. Tra i problemi principali viene evidenziato il continuo passaggio notturno di motorini con scarichi modificati e l’eccesso di volume musicale al termine di Via dei Lampadari, dove sarebbe preferibile proporre esibizioni di solo strumento e voce, decisamente più adatte al contesto. Castiglione suggerisce inoltre di valutare lo spostamento della Notte Bianca dal centro storico al lungomare, così da rivitalizzare un’area serale altrimenti trascurata, e rileva infine la mancanza di appuntamenti intesi ad intrattenere i bambini e le loro famiglie.



