La collocazione della nuova struttura ospedaliera nel capoluogo e la riorganizzazione della rete sanitaria provinciale continuano a essere al centro del dibattito politico e sociale della città. Il Comitato 31 ottobre sostiene la posizione del primo cittadino Franz Caruso a difesa dell’ubicazione dell’ospedale all’interno dei confini cosentini, pur sottolineando la necessità di passare da semplici prese di posizione a concrete iniziative istituzionali.
Trasparenza e partecipazione democratica: la proposta del referendum
Senza entrare nel merito specifico della scelta di Vaglio Lise, la nota del Comitato rimarca l’importanza fondamentale di far esprimere direttamente la comunità locale. A questo scopo, il movimento intende consegnare nei tempi previsti la documentazione necessaria per abbinare un referendum consultivo alla prossima tornata delle consultazioni amministrative. L’obiettivo dichiarato è garantire che le decisioni sul diritto alla salute e sulle infrastrutture sanitarie strategiche siano guidate dalla volontà popolare.
I ricorsi pendenti e l’assetto sanitario per il territorio
Restano inoltre da chiarire gli sviluppi legati ai ricorsi amministrativi attualmente in corso, tema sul quale si richiede una più costante informazione verso la cittadinanza. La visione proposta per il territorio si basa su un preciso assetto strutturale: la presenza dell’hub principale all’interno del capoluogo con il potenziamento del presidio dell’Annunziata e l’integrazione con il policlinico presso la sede di Rende. In questo contesto, viene rivolto un appello all’amministrazione comunale affinché mantenga la massima determinatezza, senza precludere l’esame di opzioni e sedi alternative che garantiscano il raggiungimento del risultato.



