La tutela dell’ambiente e della salute pubblica torna al centro dell’agenda politica della fascia ionica. Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di cittadini, residenti e realtà locali riguardo a diverse criticità riscontrate lungo la costa. Le preoccupazioni riguardano in particolar modo la qualità delle acque di balneazione, le persistenti emissioni odorigene e la tenuta complessiva del sistema di depurazione locale.
Una situazione che ha spinto la rappresentante del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Elisa Scutellà, insieme al Gruppo Consiliare “Lampare”, a sollecitare un intervento formale da parte degli organi sovraordinati per fare piena luce sullo stato dei luoghi.
L’interrogazione alla Giunta regionale e i fondi destinati agli impianti
A fronte dei dubbi sollevati dalla comunità, la consigliera Scutellà ha depositato un’interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta regionale della Calabria. L’atto e diretto a verificare il reale stato di funzionamento degli impianti a servizio del Comune di Mandatoriccio e delle aree limitrofe, oltre ad accertare le attività di controllo svolte dagli enti preposti. Focus centrale del documento è l’utilizzo di un finanziamento regionale pari a 1,5 milioni di euro, destinato specificamente all’adeguamento delle infrastrutture depurative del territorio. L’iniziativa intende chiarire quali opere siano state concretamente realizzate, quali problemi rimangano irrisolti e se anomalie simili interessino anche i comuni vicini.
«Non vogliamo alimentare polemiche né anticipare conclusioni che spettano agli organi competenti – dichiarano Scutellà e il Gruppo Lampare – ma riteniamo doveroso che i cittadini ricevano risposte chiare e tempestive. La tutela della salute pubblica, dell’ambiente e del mare deve rappresentare una priorità assoluta per tutte le istituzioni».
Trasparenza amministrativa e monitoraggio del territorio
L’azione promossa punta a garantire il diritto alla trasparenza sulla gestione dei fondi pubblici e sulla pianificazione degli interventi strutturali. La salvaguardia della risorsa marina viene indicata come un elemento fondamentale per l’economia e l’ecosistema dell’intera costa ionica, richiedendo un’attività constante di monitoraggio e la programmazione delle manutenzioni necessarie.
«Le segnalazioni che arrivano da cittadini e gruppi attivi sul territorio non possono essere ignorate. È necessario verificare lo stato delle infrastrutture depurative, accertare eventuali criticità e programmare gli interventi necessari. Il mare rappresenta una risorsa fondamentale per Mandatoriccio e per l’intera costa ionica e va tutelato con acts concreti e con una costante attività di monitoraggio», sottolineano Scutellà e il movimento locale.
«I cittadini hanno diritto alla massima trasparenza, a conoscere come vengono impiegate le risorse pubbliche e quali azioni si stanno mettendo in campo per garantire la tutela dell’ambiente, della salute e del territorio. Continueremo a seguire la vicenda affinché venga fatta piena luce su ogni aspetto e siano adottate tutte le misure necessarie», concludono i promotori dell’iniziativa.



