In merito alle segnalazioni dei giorni scorsi riguardanti la presenza di chiazze anomale lungo il litorale di Zambrone, l’amministrazione comunale ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla situazione e rassicurare cittadini e villeggianti. Il primo cittadino Corrado L’Andolina ha illustrato i dettagli dei controlli effettuati subito dopo le prime avvisaglie, difendendo il lavoro svolto per la tutela dell’ambiente marino.
I dati dell’Arpacal e la sinergia istituzionale
Il sindaco ha richiamato l’attenzione sui dati storici e recenti relativi allo stato della costa, smentendo la narrazione di una problematica ricorrente.
«In premessa, va ricordato che la qualità delle acque marine lungo il litorale è oggetto di controlli costanti da parte dell’Arpacal. I dati rilevati hanno già definito la qualità delle acque di balneazione di Zambrone come eccellente e gli ultimi 161 controlli effettuati hanno restituito un quadro pienamente positivo. Pertanto, sostenere che “ogni anno è la stessa storia” non corrisponde alla realtà dei fatti. Negli ultimi anni, infatti, il contrasto ai fenomeni di inquinamento del mare ha prodotto risultati concreti e tangibili. È il frutto dell’azione congiunta di diverse articolazioni dello Stato e degli enti territoriali che, attraverso controlli, interventi e investimenti, hanno contribuito a migliorare sensibilmente la qualità delle nostre acque», ha dichiarato Corrado L’Andolina.
Il primo cittadino ha sottolineato l’apporto di diverse istituzioni nella salvaguardia del mare: «Un’azione alla quale hanno concorso, tra gli altri, la Procura della Repubblica di Vibo Valentia, con l’attività svolta dal procuratore-capo Camillo Falvo e dai magistrati, la Prefettura, l’Arpacal, la Capitaneria di Porto, le Forze dell’Ordine, la Regione Calabria e i Comuni costieri. Un ruolo importante è stato svolto dalla Regione Calabria, che negli ultimi anni ha destinato ingenti risorse al potenziamento e all’ammodernamento del sistema depurativo dell’intero territorio regionale. A questo si aggiunge il lavoro costante dell’Amministrazione comunale di Zambrone, impegnata quotidianamente nel controllo del territorio, nella manutenzione, nel corretto funzionamento degli impianti e nell’attivazione tempestiva di ogni verifica necessaria quando vengono segnalate possibili criticità».
Le verifiche sul territorio e l’uso dei droni
Subito dopo le segnalazioni della presenza di strisce sospette in acqua, gli uffici comunali si sono attivati per comprendere l’origine del fenomeno.
«I miglioramenti ci sono stati e sono sotto gli occhi di tutti. E l’acqua per la corrente stagione estiva è stata cristallina. Proprio per questo, a seguito delle segnalazioni relative alle chiazze avvistate in questi giorni, gli uffici comunali hanno disposto immediatamente una serie di verifiche. Un primo controllo ha riguardato i torrenti presenti sul territorio comunale, che sono risultati perfettamente asciutti e privi di apporti anomali. Sono state inoltre verificate, da parte della ditta incaricata, le funzionalità degli impianti di depurazione e delle stazioni di sollevamento, che sono risultate regolarmente funzionanti. A tali verifiche si è aggiunta un’attività di documentazione fotografica, effettuata anche mediante drone, che ha consentito di monitorare ampi tratti del litorale, senza evidenziare anomalie riconducibili al sistema depurativo comunale. Alla luce degli accertamenti effettuati, allo stato non risultano elementi che consentano di ricondurre le chiazze segnalate a un malfunzionamento del sistema di depurazione comunale. Va altresì precisato che non è stata ancora definitivamente accertata la natura delle chiazze e, pertanto, sarebbe prematuro formulare qualsiasi ipotesi sulla loro origine», ha spiegato L’Andolina.
Attenzioni costanti e tutela della risorsa marina
L’amministrazione ha garantito che l’attenzione rimarrà alta anche nei giorni a seguire, per individuare la precisa causa del fenomeno segnalato.
«L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare attentamente la situazione e, con il supporto degli organismi competenti, procederà a tutti gli ulteriori accertamenti necessari per definire ogni aspetto della vicenda. Il mare di Zambrone rappresenta una delle risorse più preziose del nostro territorio. Tutelare la qualità delle acque, salvaguardare l’ambiente e contrastare ogni forma di inquinamento continueranno a essere una priorità dell’Amministrazione comunale», ha concluso il sindaco.



