La 39ª edizione dei Campionati Nazionali di Tennis ANCIU per dipendenti universitari, organizzata dal Circolo Ricreativo dell’Università della Calabria (CRUC) insieme all’ateneo cosentino, si è conclusa con una partecipazione straordinaria e importanti risultati sportivi.
I campi del CUS UniCal e del Chiappetta Sport Village hanno fatto da cornice alle sfide sportive, culminate con la cena finale al Poli Bistrot UniCal. All’incontro hanno preso parte il Rettore Gianluigi Greco, il Presidente nazionale ANCIU Giuseppe La Sala, la Presidente della Commissione Nazionale ANCIU Cultura e Turismo Lisa Boggiani, il Direttore Generale Vicario Roberto Elmo, il Presidente del CRUC Alessandro Sole e i delegati di tutti i circoli partecipanti.
«È motivo di orgoglio per la nostra Università aver ospitato una manifestazione di tale portata. Questi campionati rappresentano l’essenza dello sport universitario: non solo competizione e sano agonismo, ma soprattutto un ponte per costruire legami e amicizie tra gli atenei di tutta Italia. Oltre a congratularmi con il CRUC UniCal per lo straordinario e storico risultato sportivo, voglio ringraziare di cuore tutti i partecipanti, arrivati da ogni parte del Paese, per aver portato qui in Calabria un’energia contagiosa e un meraviglioso spirito di condivisione», ha dichiarato il Rettore durante la cerimonia conclusiva.
I risultati delle competizioni e l’en plein del CRUC UniCal
Sui campi da gioco la rappresentanza dell’Università della Calabria ha ottenuto un successo storico, conquistando il titolo in tutte e quattro le categorie previste dal programma. Negli Assoluti Maschili, il gradino più alto del podio è andato alla prima squadra del CRUC UniCal Cosenza, composta da Rocco Amato, Alessandro Cozza, Francesco Perri, Emilio Salerno e Andrea Viceconte. La formazione ha superato in finale la seconda squadra del medesimo ateneo (Francesco Castaldo, Marco Cozza, Giuseppe Ficarra e Francesco Salatino), segnando la prima volta in cui due selezioni della stessa università si affrontano per l’oro. Il terzo posto è andato al CUBO Bologna.
Negli Assoluti Femminili si è registrato il successo della compagine cosentina formata da Alberta Aiello, Liliana Martirano, Maria Gabriella Sapia e Assunta Venneri, che ha preceduto la squadra del CUBO Bologna e la formazione mista composta da Circolo San Martino Perugia e CRUS Sassari.
Nelle categorie riservate ai tennisti con maggiore esperienza, il CRUC UniCal 1 ha vinto la sezione Over 50 con Stefano Aiello, Marco Papagno, Giuseppe Pellegrino e Alessandro Sole, posizionandosi davanti al Circolo San Martino Perugia e al CUBO Bologna, mentre la seconda squadra cosentina si è piazzata settima. Negli Over 60, il quartetto formato da Massimo Fragola, Nicola Leone, Antonio Mangione e Vincenzo Pezzi ha conquistato il primo posto davanti alla formazione mista Perugia-Sassari-Pisa e all’ADDUC Catania. Quarta posizione per la seconda squadra dell’ateneo calabrese.
I trofei generali e i momenti collaterali dell’evento
La riuscita del torneo ha portato all’assegnazione dei riconoscimenti generali. La Coppa dei Campioni è andata al CRUC grazie al successo nel doppio misto dei fratelli Alberta e Stefano Aiello. L’ateneo calabrese ha ottenuto anche la Coppa Athenaeum, il trofeo destinato alla struttura che raccoglie il maggior punteggio complessivo nei vari tabelloni, laureandosi Ateneo Campione d’Italia ANCIU 2026.
Nel corso della cerimonia finale sono state consegnate targhe di ringraziamento ai vertici dell’ANCIU, alla Commissione Nazionale Tennis, al giudice di gara Francesco Giordano e al Chiappetta Sport Village. Il Rettore ha inoltre consegnato una targa in memoria di Ciro Picardi, figura storica del tennis del CRUC. L’evento ha visto anche uno spazio dedicato all’inclusione con una dimostrazione di Blind Tennis, mentre la riunione dei responsabili dei circoli ha avviato la pianificazione per la prossima edizione del 2027, con la città di Bologna tra le principali sedi candidate.



