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Assalto notturno al Postamat di Candidoni, esplosioni e danni alla struttura comunale

Una sequenza di due esplosioni ha scosso la notte di Candidoni, piccolo centro in provincia di Reggio Calabria. Attorno alle 4:00 del mattino, gli abitanti della zona centrale sono stati svegliati da un primo boato di contenuta intensità, seguito a breve distanza da una deflagrazione decisamente più violenta.

Nel mirino dei malviventi è finito lo sportello Postamat collocato lungo la via principale del paese appena tre mesi fa. I testimoni raccontano di aver sentito anche delle voci concitate nell’oscurità prima dei due scoppi, dettagli ora al vaglio degli investigatori. L’esito del blitz è un apparato completamente devastato e ingenti danni materiali all’immobile di proprietà comunale che lo ospitava.

La ricostruzione della dinamica e le indagini dei Carabinieri

La tecnica utilizzata suggerisce un’azione studiata nei minimi dettagli. La prima carica esplosiva sarebbe servita a intaccare le protezioni esterne del dispositivo per poi consentire alla seconda di penetrare all’interno. Una modalità operativa che richiama altri episodi recenti registrati nella Piana di Gioia Tauro, dove i banditi hanno impiegato la medesima strategia per sventrare gli ATM e abbandonarli dopo il colpo. Non è ancora chiaro se l’assalto abbia consentito ai malviventi di sottrarre il denaro contenuto nella cassa. I Carabinieri della Sezione scientifica hanno effettuato i rilievi tecnici sul posto per individuare tracce utili, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato per verificare la stabilità dell’edificio comunale.

Le parole del sindaco e il nodo dei servizi sul territorio

L’episodio rappresenta un duro colpo per la cittadinanza, che aveva ottenuto lo sportello automatico dopo lunghe sollecitazioni. La presenza del Postamat garantiva infatti un presidio essenziale in un contesto già segnato dal ridimensionamento dei servizi, con l’ufficio postale aperto solo a giorni alterni e tagli analoghi nel vicino comune di Laureana di Borrello.

Il sindaco Cavallaro ha espresso forte amarezza per un gesto che mina la serenità e la sicurezza della comunità locale, ringraziando contestualmente il comandante maresciallo Giarrizzo e la vice maresciallo Arcidiacono della Stazione dei Carabinieri di Laureana di Borrello per il tempestivo intervento. L’amministrazione comunale intende ora avviare un interlocuzione con la direzione di Poste Italiane per sollecitare il ripristino del servizio e sta valutando un potenziamento della rete di videosorveglianza cittadina.