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Ponte sullo Stretto, Minasi contro Bonelli: «Demagogia antiscientifica, il Ponte è un’opera green che abbatte le emissioni»

Le recenti affermazioni espresse da Angelo Bonelli durante la sua visita a Villa San Giovanni hanno sollevato una dura reazione da parte della senatrice della Lega Tilde Minasi. Il leader dei Verdi ha attaccato l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni collegando le politiche di governo all’aumento delle temperature e alla crisi climatica. La senatrice ha definito tali argomentazioni come un concentrato di demagogia e di assurdità prive di fondamento scientifico.

Minasi ha sottolineato come la produzione dei gas serra sia riconducibile prevalentemente alle attività industriali di paesi extra-europei, evidenziando il ruolo marginale dell’Italia nelle dinamiche globali. «Attribuire al nostro Esecutivo la responsabilità del riscaldamento globale o dell’aumento delle temperature è ridicolo e privo di qualsiasi fondamento», ha dichiarato la senatrice, aggiungendo: «Bonelli dovrebbe ben sapere che la stragrande maggioranza dei gas climalteranti, a partire dall’anidride carbonica, viene prodotta da colossi industriali extra-europei come Cina e India. L’Europa incide in minima parte sulle emissioni globali, figuriamoci l’Italia. Non si comprende cosa dovrebbe fare il presidente Meloni secondo la sua visione surrealista: fermare il riscaldamento globale per decreto? È la solita retorica ideologica usata per attaccare il governo su qualsiasi fenomeno atmosferico».

L’impatto ambientale dell’infrastruttura e la mobilità sostenibile

Nel dibattito sullo sviluppo delle infrastrutture per il Mezzogiorno, la rappresentante della Lega ha difeso il progetto del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, presentandolo come un intervento strategico per la sostenibilità ecologica e il taglio dei gas inquinanti. Secondo quanto argomentato dalla senatrice, la realizzazione dell’opera consentirà di ridurre in modo significativo la dipendenza dai trasporti marittimi e aerei.

«Invece di fare propaganda, Bonelli dovrebbe guardare ai fatti: la sua contrarietà al Ponte sullo Stretto dimostra che non è un ambientalista, ma solo un ideologo», ha proseguito Minasi. «Il Ponte è un’infrastruttura profondamente green che consentirà di abbattere in modo drastico le emissioni inquinanti. Da un lato eliminerà i continui viaggi dei traghetti che oggi inquinano enormemente le acque e l’aria dello Stretto emettendo tonnellate di CO2; dall’altro ridurrà il traffico aereo. Grazie al Ponte, infatti, l’Alta Velocità ferroviaria arriverà finalmente in Sicilia e i cittadini calabresi e siciliani potranno spostarsi comodamente in treno senza essere costretti a prendere l’aereo anche per brevi tratte verso Roma, Napoli o la Puglia, con un risparmio ambientale gigantesco».

In conclusione, la senatrice ha ribadito la linea della maggioranza, evidenziando la volontà di procedere con la modernizzazione del paese attraverso opere strutturali. «Il governo di centrodestra sta lavorando con serietà e concretezza per la transizione ecologica e il Ponte rappresenta proprio una di quelle grandi opere infrastrutturali che aiutano davvero a contrastare l’impatto ambientale e a modernizzare il Paese», ha chiosato Minasi.